Per le provinciali, anche a nord di Napoli vince il partito dell’astensionismo. Tra scandali e inchieste giudiziarie sugli abusi edilizi, precipitano le percentuali di affluenza nel collegio unico di Giugliano, dove si registra il dato più basso dopo Napoli per la partecipazione al voto: solo il 50.96 per cento contro il 58 del 2004. Si sono messi in fila ai cento seggi, tra il centro e il litorale, poco più di quarantatremila elettori. In particolare, nei seggi delle tre scuole sulla fascia costiera, dove si concentra il maggior numero di abitazioni e attività commerciali abusive sequestrate, l’affluenza è rimasta sotto il 40 per cento. E così vince, ma non stravince il partito di Berlusconi. Non ha trascinato alle urne gli indecisi e i disaffezionati della politica, la candidatura del sindaco Giovanni Pianese, per il Pdl, sul quale si contava per fare il pienone dopo il plebiscito dell’anno scorso alle comunali. Oltre al caso dell’abusivismo edilizio, a rosicchiare consensi al Pdl, che resta comunque il primo partito in città col 62.25 per cento di consensi per il candidato presidente Luigi Cesaro, ci sarebbero anche la frattura interna e la mancata ricandidatura del consigliere provinciale uscente, scelta che avrebbe fatto disperdere diverse migliaia di voti sul litorale. Sotto la media napoletana, il 32.94 per cento a sostegno del candidato presidente Luigi Nicolais; mentre Tommaso Sodano con Rifondazione, comunisti italiani e Diritti@sinistra raggiunge il 2.51 per cento. Pozzuoli in controtendenza rispetto al dato provinciale. Qui va forte il Pd, che registra il distacco inferiore con lo schieramento antagonista e la percentuale più alta: per Nicolais ha votato il 40 per cento degli elettori, per Cesaro il 55. A Nola il Pdl vola oltre il 65 per cento, lasciando il Pd sotto il trenta per cento degli elettori, per Cesaro il 54.95 per cento. Nemmeno a Casoria, col 53.94 per cento dei votanti, le settantadue sezioni sono state prese d’assalto. Qui il Pd si assesta sul 14 per cento contro il quasi 24 del Pdl. Mentre Italia dei valori supera il 5 per cento e l’Udc sfiora il 9. Nel collegio Calvizzano, Marano, Qualiano vola Cesaro grazie allo scontro frontale tra vecchi colleghi di centrosinistra, messisi in corsa con Udc e Lista Cesaro. Soffre particolarmente il Partito democratico nel collegio Melito, Mugnano, Villaricca dove il partito di Franceschini è al governo in due comuni su tre.
(Il Mattino il 09/06/09)
Provinciali, l’astensionismo penalizza il Pd. Le liste di Cesaro raccolgono la maggioranza in quasi tutti i collegi: boom a Marano, Qualiano, Melito e Villaricca
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