“E’ un piccolo fiore nel deserto”. Commenta così Nicola Pirozzi capogruppo in Assise del Partito democratico, la richiesta avanzata dal sindaco di Giugliano Giovanni Pianese alla Regione per ricevere finanziamenti riguardo le energie alternative. “Prima di parlare di questi progetti, che possono anche essere anche lodevoli, bisogna parlare della bonifica di quelle terre, dove giacciono da anni tonnellate di ecoballe. Bertolaso deve rispettare il protocollo d’intesa. Ci sono troppe parole e pochi fatti – afferma Pirozzi. Bisogna concretizzare di più le idee. Sicuramente quella dell’energia alternativa è un’iniziativa importante se però viene realizzata in tempi brevi e seguendo i crismi di legalità e trasparenza. Noi siamo disponibili a collaborare, dando il nostro contributo”.
L’intesa sancita lo scorso 27 giugno tra l’amministrazione Pianese e Bertolaso per la riapertura del sito di stoccaggio ha riaperto una storia che sembrava essere definitivamente chiusa dopo l’emanazione dal parte del Governo Prodi del decreto legge che aveva proibito l’apertura di nuove discariche sul territorio di Giugliano – Villaricca – Qualiano. Nello scorso anno si sono susseguiti continui annunci di chiusura e apertura. Con un decreto governativo durante il periodo emergenziale fu stabilito la riapertura di Taverna del Re fino al trenta ottobre 2007. La data di chiusura fu poi rinviata prima al 20 dicembre 2007 e successivamente, per gestire emergenze sopravvenute, si decise di spostare la chiusura al 31 dicembre. Agli inizi del 2008 Taverna del Re chiuse, per poi riaprire lo scorso 27 giugno, in seguito all’accordo siglato dal sindaco di Giugliano Giovanni Pianese e dal sottosegretario Guido Bertolaso. Nel protocollo non è prevista nessuna data precisa sulla chiusura dell’impianto che avrebbe dovuto accogliere una quantità di rifiuti tali da utilizzare le piazzole già individuate, fino alla loro saturazione.
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

