HomePoliticaMARANO, AMITRANO: LA CITTA' HA BISOGNO DEL CONCORDATO DEBITI PER 34MLN DI...

MARANO, AMITRANO: LA CITTA’ HA BISOGNO DEL CONCORDATO DEBITI PER 34MLN DI ERUO

PUBBLICITÀ

Prorogati i termini del concordato fiscale. Lunedì sera durante il consiglio comunale tra i punti in discussione vi era il concordato fiscale e la modifica del regolamento. L’alternativa lunedì sera in Consiglio Comunale era dunque tra una semplice modifica della data (che, non comportando cambiamenti sostanziali nel corpo del regolamento, diventava immediatamente operativa) ed una modifica anche delle percentuali delle varie rate e di altri aspetti sollecitati dai gruppi consiliari (che però obbligava ad attendere i 60 giorni previsti dalla legge per l’esecutività del regolamento). Si è optato per la seconda soluzione che ha trovato il consenso quasi dell’intero Consiglio Comunale rimandando al 30 settembre 2009 per il versamento della prima rata . Ma uno scenario diverso si è aperto durante la discussione. L’assessore Alberto Amitrano, secondo quanto riportato dal quotidiano Cronache di Napoli, durante la discussione ha messo in evidenza che le casse del comune sono in rosso. L’assessore al Bilancio ha esortato l’assise solo allo spostamento della data, proprio per cercare di risollevare le casse del comune. «La città ha bisogno del concordato fiscale- ha affermato Amitrano». Il comune di Marano deve circa 4,8 milioni di euro all’Arin e circa 10 milioni ad Acqua Campania per lo smaltimento delle acque reflue, e ancora debiti pregressi sui rifiuti per un totale di 34 milioni di euro. L’assise ha poi votato per lo slittamento del concordato a settembre e secondo il nuovo regolamento è stata abbassata la prima rata dal 20 al 15 per cento. Rientrando, così, nel concordato anche i cittadini che devono pagare la penale sugli accertamenti Ici dopo l’anno 2006.
I dettagli delle modifiche apportate saranno pubblicati nel prossimi giorni nella apposita sezione dedicata del nostro sito. “Una proroga resasi necessaria – affermano il sindaco Salvatore Perrotta e l’assessore al Concordato, Francesco Vallefuoco – per consentire ai cittadini di sfruttare appieno l’opportunità e per sopperire ad alcuni problemi tecnici che erano stati evidenziati da Equitalia e Teleservizi”. In particolare, si era evidenziato che l’approvazione del regolamento da parte del Consiglio Comunale rendeva risicati i termini per l’invio dell’invito formale ai contribuenti entro la data prefissata di fine giugno.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ