“Un anno di stasi totale, dove si è parlato tanto ma si è prodotto nulla”. E’ questo, in sintesi, il commento di Luigi Palumbo, consigliere in Assise del Prc dopo un anno e tre mesi dell’amministrazione Pianese. “Il vero dilemma è che non si intravedono progettualità presenti o future. Mi rendo conto che questa Amministrazione, rinnovata del 70% ha ereditato una gestione dalla passata amministrazione non brillante, ma dopo un anno qualsiasi governo di una città avrebbe dato un segnale di svolta, ma ad oggi nulla è accaduto. C’è un assenza di strategia, rappresentata dal fatto che questa maggioranza forte del suo numero di consiglieri ha cambiato idea più volte. A sostegno delle mie tesi una per tutte è la riapertura del sito di Taverna del Re dove il sindaco aveva dichiarato pubblicamente che “nessuno può ipotecare con scelte scellerate il futuro nostro e dei nostri figli’. Puntualmente la retromarcia con il protocollo Bertolaso che riapre la discarica. Per non parlare della mobilità e dei servizi inefficienti in precedenza, peggiorati con questa amministrazione. Si chiudono gli uffici periferici (vedi quartiere Casacelle) per ingolfare quelli centrali. Una biblioteca fantasma sulla zona costiera prima, totalmente sparita dai programmi oggi. Una giunta assente che lavora a par-time che, a loro dire impegnata ad intercettare risorse economiche, non ancora ha fatto sentire il suo peso tangibile in questo anno di insediamento. Se il buongiorno si vede dal mattino – sentenzia Palumbo – al tramonto del primo anno non siamo ottimisti. La gente ci guarda e ci giudica per quello che facciamo non per quello che diciamo. Il cittadino che incontro per strada tutti i giorni, mi confessa lo svilimento che lo assale e la disaffezione che oramai incombe su di se verso le istituzioni, la politica e per il futuro. In questo consiglio comunale vi sono delle eccellenze politiche, sia a destra che a sinistra che, in sintonia tra di loro possono cambiare il volto di Giugliano. Se concorriamo per un avvio di un confronto costruttivo che poggia le basi su un progetto unico e condiviso, allora siamo pronti al dialogo e ad un percorso concreto fatto di opere e non parole. I cittadini quando si tratta di valutare chi li amministra badano alla sostanza e non alle aridi polemiche, troppo spesso urlate e inefficaci, che sembrano essere l’unico mezzo di dibattito politico tra il centrodestra ed il centrosinistra”.
GIUGLIANO, PALUMBO (PRC) ANALIZZA IL PRIMO ANNO DI AMMINISTRAZIONE PIANESE
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