«Mai nessuno alle elezioni provinciali aveva raggiunto il 27,44% nel collegio Villaricca-Mugnano-Melito». Francesco Guarino, però, già consigliere comunale di Villaricca, nonostante i 10.931 voti (record assoluto) non è riuscito a sedere sugli scarni del consiglio provinciale. Troppo schiacciante la vittoria del centro destra. Il Pdl ha praticamente dominato in quasi tutti i collegi di Napoli città. Ma intorno a Guarino c’è stata un grande mobilitazione, ne è la prova il risultato ottenuto: solo a Villaricca, il candidato alle provinciali del Pdl ha sfiorato il 51% con quasi 7mila voti ai quali si sono aggiunti i 2.306 di Melito e i 2.440 di Mugnano.
Come giudica la sua performance alle recenti elezioni provinciali?
I numeri dicono che è il miglior risultato ottenuto da un candidato a Napoli Nord, oltre al fatto di essere tra i primi quattro più votati della Campania. Resta il rammarico per il mancato raggiungimento dell’obiettivo, cosa che tra l’altro, ha lasciato increduli molti sostenitori del Pdl. I voti ottenuti vanno molto al di là della somma tra Forza Italia e Alleanza Nazionale. Siamo stati penalizzati, solo, da Napoli città, dove la maggior parte dei collegi sono piccoli e con un numero molto inferiore di voti si sono avute maggiori possibilità. In ogni caso mi sento molto gratificato dal consenso che tantissimi cittadini, soprattutto di Villaricca, hanno espresso. Con una battuta possiamo dire che abbiamo vinto nel nostro collegio, abbiamo perso a Napoli.
Non l’ha meravigliata l’assenza di un candidato del Pd di Villaricca che avesse capacità di contrastarla?
No. Non sono affatto meravigliato per questo. Le candidature vanno preparate e non improvvisate. Evidentemente nel Pd di Villaricca, non c’era nessuno che si sentiva pronto ad affrontare una campagna elettorale per le provinciali o quanto meno, non vi è stata convergenza su di un unico nome.
Il candidato di Idv Vincenzo Palumbo, nonché vicesindaco di Villaricca, è passato nel partito di Di Pietro proprio in occasione delle elezioni provinciali. Non le sembra anomalo che il vicesindaco rappresenti una forza politica che non figura in consiglio comunale?
Pur rispettando le singole scelte, in genere non condivido i “cambi di casacca”, ma spesso sono determinate da necessità. Non è il primo caso di esponenti del centro sinistra che manifestino esigenze di cambiamento. Una persona impegnata come il vicesindaco, sembra abbia scelto un percorso diverso privo di censure.
Se la decisione di Enzo la si legge inserita nel contesto del centro sinistra villaricchese, troviamo altri casi analoghi, che testimoniano un malessere. Al vicesindaco, nonché assessore alla cultura, lo ricordo, è stata tolta la delega alle scuole e la sua risposta, cioè il passaggio ad un altro partito, può apparire quindi giustificata proprio in virtù di tali comportamenti.
Parliamo della nuova giunta Cesaro. L’Udc si ribella e il neo presidente fa già i conti con le prime difficoltà. Come pensa che andrà a finire?
Credo sia una questione che sfumerà presto, è un problema interno all’Udc che sapranno ricomporre in maniera veloce.
Il prossimo anno si terranno le elezioni Regionali. Vede un impegno in prima persona?
No… non credo. Sarò uomo di squadra e voteremo Pdl. Sceglieremo un candidato autorevole per vincere le elezioni e far chiudere definitivamente il ciclo del centro sinistra in Campania.
…E per le comunali del 2011?
Esprimerò il massimo impegno affinché alle comunali, per la prima volta a Villaricca, vinca il centro destra. Il risultato positivo delle provinciali è la dimostrazione che siamo sulla buona strada. Mancano però ancora due anni, sono forse troppi per fare previsioni sui candidati, ma siamo già al lavoro per raggiungere l’obiettivo.
Continua quindi il suo impegno in consiglio comunale…
Senz’altro… è necessario mantenere lo spirito propositivo e di controllo. Continuerò a stare in prima linea. A proposito di comune, mi duole far notare come i cittadini si troveranno a pagare la prossima bolletta della Tarsu raddoppiata, colpa dell’eccessivo costo che il Comune di Villaricca sostiene per smaltire i rifiuti, senza ottenere neanche i benefici di una buona raccolta differenziata.
Per quel che riguarda il partito, abbiamo costruito un bel gruppo di giovani e l’obbiettivo è quello di creare un movimento “al femminile” per dare al Pdl villaricchese un accento più rosa.

