“Pianese ha sbagliato a fidarsi di Bertolaso. La decurtazione dei fondi per la bonifica ne è l’ennesima dimostrazione”. E’ unanime il coro dei consiglieri d’opposizione dopo il taglio dei fondi per la bonifica da destinare al comune di Giugliano “. Lo stanziamento dei fondi di compensazione, circa di 282 milioni di euro dei quali 141 a carico del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e 141 milioni di euro a carico della Regione Campania, ha visto il comune di Giugliano ottenere meno di quanto previsto dagli accordi. Per questo il sindaco di Giugliano Giovanni Pianese si è alzato dal tavolo, imbufalito per la riduzione dei fondi promessi. “Dovevano darci 21 milioni di euro. Dopo una prima telefonata che mi preannunciava addirittura un aumento a 25 milioni – afferma Pianese – mi sono ritrovato con soli 17 milioni di euro. A quel punto non ho potuto far altro che alzarmi dal tavolo e andarmene. Ho chiamato immediatamente al Ministero per avere lumi. Mi hanno detto che provvederanno a inserire una postilla per lo stanziamento di ulteriori fondi. Giugliano è stata una delle città che ha dato di più e deve essere ripagata a dovere”. Nei prossimi giorni sono previsti incontri con il Ministero per discutere dell’inserimento di una postilla nell’accordo, secondo cui la terza città della Campania avrebbe la priorità in caso di stanziamento di altri fondi per l’ambiente. “Non mi meraviglia la decisione di tagliare i fondi per l’Ambiente – afferma il capogruppo in Assise del Pd Nicola Pirozzi – . Bertolaso è la stessa persona che ha promesso bonifiche e fondi al territorio giuglianese, rivelatesi poi carta straccia. Avevamo avvisato il sindaco di non firmare nessun accordo. Purtroppo – continua Pirozzi – siamo stati cattivi profeti. Non un solo euro è arrivato a Giugliano, né tantomeno è stato bonificato un solo centimetro di territorio inquinato. Abbiamo una città disastrata sotto tutti i punti di vista eppure gli organi superiori non sembrano accorgersene. Trattano Giugliano come un paesello di provincia. Noi siamo la terza città della Campania e dobbiamo essere rispettati come tali. Se il sindaco ritiene che con questa mossa sarà possibile far contare Giugliano nei tavoli che contano siamo pronti ad appoggiarlo. Dobbiamo fare fronte comune affinché arrivino quanti più soldi in città visto l’enorme quantità di rifiuti sversati in questi anni in modo lecito ed illecito”. Il consigliere del Prc Luigi Palumbo punta sul poco peso specifico che il comune di Giugliano ha nelle sedi che contano: “Paghiamo l’assenza di una classe dirigente che sappia farsi rispettare al Governo, in Regione ed in Provincia. Giugliano non viene considerata per quanto vale e questa è solo l’ennesima beffa. Mi appello al sindaco affinché alzi la voce e sappia ottenere nelle sedi opportune quanto spetta a Giugliano. Abbiamo subito tanto, troppo in questi anni ed è ora che ci risarciscano a dovere”. Luigi Sequino (Udc) è perplesso invece sulla mossa del primo cittadino: “Siamo sicuri che è stata la scelta giusta non firmare l’accordo? E se fossero andati persi anche i 17 milioni di euro?Sarebbe stato meglio che Pianese concertasse con noi consiglieri il da farsi, in modo da avere una voce unanime in Assise. Ancora una volta ha scelto di muoversi in piena autonomia, così come ha fatto quando firmò il protocollo. La scelta, come da noi preannunciato, è stata errata. Mi auguro che questa volta si riesca ad ottenere quanto spetta a Giugliano”.
GIUGLIANO. L’OPPOSIZIONE ATTACCA PIANESE: «ERRATO FIDARSI DI BERTOLASO»
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ


