Si è tenuta ieri pomeriggio alle ore 18.00 al Premiere Cafè in Via Ripuaria 320 la conferenza stampa di presentazione dei membri del direttivo del comitato “Comune di Liternum”, che ha come fine principale quello della scissione dal Comune di Giugliano e la costituzione di un nuovo Comune autonomo, denominato “Liternum”, il cui territorio coinciderebbe con i confini delle ex Circoscrizioni di Lago Patria e Licola-Varcaturo. A promuovere la petizione è Marco Di Vaio, ex presidente della circoscrizione. I fondatori del comitato hanno spiegato le motivazioni della costituzione dello stesso, la modalità della raccolta firme della petizione popolare e le iniziative. Presenteranno le firme al Presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, al Presidente del Consiglio Regionale, Sandra Leonardo, e al sindaco del Comune di Giugliano Giovanni Pianese. “Nell’arco degli anni, nel territorio di Lago Patria–Licola–Varcaturo, l’incessante aumento delle unità abitative ha causato un notevole incremento demografico. La nuova popolazione, quindi, sta assumendo una identità sociale, politica e culturale propria di un territorio di nuova immissione. Alla formazione di tale identità – ha affermato Marco Di Vaio – ha contribuito anche la notevole distanza dal Comune di Giugliano (circa 14 chilometri), irraggiungibile per mancanza di mezzi di trasporto pubblici. Il territorio del futuro comune di Liternum presenta un notevole disagio amministrativo nel governo di una così vasta estensione territoriale con densità abitativa superiore alle 30.000 unità, elementi tutti essenziali per la costituzione di un comune autonomo. Il potenziamento delle strutture alberghiere e balneari è l’obiettivo principale per lo sviluppo della zona, che risulta possedere attualmente una ricettività di circa 2500 posti letto. Numerose sono le potenzialità per lo sviluppo economico del territorio, basti pensare allo stadio remiero completamente abbandonato e distrutto e al mare reso inaccessibile da un irresponsabile ed incontrollato abusivismo edilizio. Decenni di abbandono da parte delle amministrazioni comunali che si sono succedute nel tempo hanno impedito un reale sviluppo del turismo. Benchè, sul territorio in questione, siano stati allocati diversi uffici, non si è riscontrata una grande efficienza funzionale degli stessi per mancanza di un governo proprio territoriale. Il principale problema politico della comunità di Liternum non risiede nella scarsa propensione dei cittadini alla partecipazione alla vita pubblica, ma esclusivamente nella distanza sia dalla Casa Comunale sia dalla vita politica. Le segreterie politiche dei partiti sono tutte a Giugliano. La diretta conseguenza è la difficoltà per i cittadini di Liternum di essere numericamente determinanti nelle decisioni della amministrazione. Questa situazione ha reso deboli le istanze dei cittadini di Liternum causandone, di fatto, l’emarginazione”. Gli stands saranno aperti nella mattinata delle seguenti domeniche: 14, 21 e 28 settembre dalle ore 10 alle 13 e nei pressi del mercatino rionale di Lago Patria i seguenti giovedì: 11, 18 e 25 settembre e 1 ottobre.
«COMUNE DI LITERNUM»: LAGO PATRIA, LICOLA E VARCATURO SPINGONO VERSO LA SCISSIONE
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