Con la lettera prot. N. 1158 del 08/09/2009 il Presidente del Consiglio comunale di Qualiano, Giovanni Palma, eletto nelle file del Pdl «rassegna le proprie dimissioni – si legge nel documento – per “motivi politico-amministrativi”, (vedi documento allegato) che saranno dettagliatamente enunciati nel prossimo consiglio comunale», e invita «l’amministrazione a convocare il consiglio comunale per la nomina del Presidente del Consiglio nei modi ed nei termini stabiliti dalla legge».
Con quest’atto sembra essersi ufficialmente aperta la crisi nell’amministrazione del sindaco Salvatore Onofaro. Una crisi “annunciata” già all’indomani delle elezioni provinciali, quando da una parte della maggioranza si lasciava intendere che un azzeramento della giunta sarebbe stato non solo necessario, ma indispensabile per continuare il percorso politico-amministrativo di quest’amministrazione. Tra l’altro non era un mistero che nel corso dell’estate ci sarebbe stato un rimpasto, ma le dimissioni del Presidente del Consiglio comunale fanno pensare a qualcosa di molto più serio.
Ora è bufera e pochi a caldo, vogliono commentare quanto sta accadendo. Il sindaco Onofaro, raggiunto telefonicamente ha spiegato che «le dimissioni del Presidente del Consiglio sono dovute alla revoca della giunta. Un atto che – ha precisato Onofaro – era contenuto negli accordi di questa maggioranza. Con molta serenità sentirò i componenti della coalizione per comporre una nuova ed autorevole giunta. I problemi sono così tanti e gravi da richiedere uno sforzo comune. Con Giovanni c’è grande stima sia politica che personale e avrò con lui un chiarimento nelle prossime ore», ha concluso Onofaro.
Il consigliere del Pdl, nonché ex sindaco di Qualiano, Miche Schiano, ha spiegato che ciò che sta avvenendo si può inquadrare nell’ottica di in una «verifica politico-amministrativa», ed ha aggiunto: «Bisogna ripartire da zero».
«C’è un malcontento». Anche dalla minoranza arrivano i primi commenti a quanto sta accadendo: «C’è da mesi un malcontento diffuso – ha dichiarato il capogruppo dell’Udc Tommaso Pelella – e la crisi che si sta manifestando in queste ore è il sintomo che qualcosa in questa maggioranza non funziona e non ha mai funzionato».
«E’ una crisi tutta interna alla maggioranza che si protrae ormai dall’11 giugno scorso – ha dichiarato il segretario del Partito Democratico Raffaele De Leonardis. Siamo sorpresi delle dimissioni del Presidente del Consiglio, al quale proprio pochi mesi fa, nell’ultimo consiglio comunale, arrivava la fiducia unanime proprio dei consiglieri di maggioranza. Attendiamo con molta attenzione lo sviluppo della crisi».


