Un’assemblea pubblica, aperta a tutti i cittadini, per discutere della Tarsu. L’ha convocata il sindaco di Melito Antonio Amente allo scopo di “chiarire alla cittadinanza i motivi per i quali si sono ritrovato con l’aumento della tassa. Voglio ribadire che questo aumento è compensato dal taglio dell’Irpef comunale del 50 per cento che tutti i cittadini melitesi si troveranno a gennaio 2010 sulle buste paga. A conti fatti, ovvero paragonando l’aumento Tarsu con il taglio Irpef i cittadini risparmieranno soldi”.
L’aumento Tarsu è stato determinato dalla legge n°31 del 28/02/2008 firmata da Prodi che obbliga tutti i comuni campani a coprire con l’incasso della Tarsu la spesa del costo di rimozione e smaltimento dei rifiuti. Questo obbligo impedisce di fare quanto realizzato in passato cioè di coprire l’eccesso di spesa per la Tarsu con altri capitoli di bilancio.
“Abbiamo rispettato la legge – dice il sindaco – ma abbiamo anche tagliato le tasse a vantaggio e a beneficio dei cittadini -. Voglio parlare con tutti i miei concittadini e spiegare loro bene quanto abbiamo fatto per loro”.
Così il 22 settembre alle 18 è stata convocata un’assemblea pubblica nella sala consiliare. “Mi auguro ci sia una grande affluenza – conclude il sindaco -. Avremo modo di guardarci negli occhi e di illustrare anche il nostro programma, quanto abbiamo già fatto e quanto stiamo preparando per il futuro della nostra città e chiarire tutto su Tarsu ed Irpef”.
Comunicato stampa
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