Non si placa lo strascico velenoso dell’ultima seduta consiliare, finita in rissa dopo la conclusione dei lavori. L’opposizione di centrodestra torna ad attaccare il presidente del Consiglio comunale Giovanni Gala, scagliatosi contro il consigliere del Pdl Michele Napolano, esortandolo a non prendere parte alla seduta consiliare che si terrà nel pomeriggio. Un Consiglio comunale straordinario molto atteso, la cui discussione sarà incentrata sulla possibilità di riaprire i termini per aderire al concordato fiscale varato nei mesi scorsi dall’amministrazione cittadina. Dopo aver sollecitato il presidente del civico consesso a rassegnare le proprie dimmissioni, nella giornata di ieri i gruppi consiliari di Pdl, Liberi per Marano e i consiglieri indipendenti Nicola Campanile e Giuseppe Carandente Tartaglia si sono fatti promotori di un documento con il quale chiedono a Giovanni Gala di non partecipare ai lavori consiliari. “Prenderemo parte al Consiglio comunale fissato per oggi soltanto se il presidente Gala si asterrà dal presiederlo – recita il documento sottoscritto dalle forze politiche all’opposizione – Riteniamo, visto l’increscioso episodio verificatosi nei giorni scorsi, che la sua presenza sia inopportuna”. Il centrodestra, inoltre, sta valutando la possibilità di presentare una mozione di sfiducia. Intanto, congelata l’ipotesi di dimissioni, l’esponente dell’Unione di centro annuncia che si rimetterà alle decisioni del partito. “Valuterò il da farsi assieme ai rappresentanti del mio partito – spiega Giovanni Gala – Sarà una decisione collegiale e terrò conto delle indicazioni provenienti dalla altre forze della maggioranza”.
Marano: polemiche dopo l’ultima seduta consiliare
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