Secondo Affaritaliani la “forbice” tra le due coalizioni sarebbe del 10% e L’Udc non sarebbe determinante. Il centrodestra vincente in Campania con 10 punti di distacco sul centrosinistra. Una forbice che si allarga ulteriormente (57,8 per cento contro il 40, 8) se nello schieramento del Pdl entra anche l’Udc. Sono gli scenari che vengono fuori da un dettagliato studio di proiezione di voto pubblicato da Affaritaliani.it.
Pubblichiamo di seguito l’articolo di Angela Milanese tratto dall’edizione on-line di Denaro.it di oggi.
Un centrodestra al 49,2 per cento contro la coalizione rivale ferma al 39,7, l’Udc all’8,4 e gli altri partiti al 2,7. Secondo il sondaggio di Affaritaliani, il Pdl si prepara a una vittoria schiacciante in Campania, arrivando da solo a quota 41,2 per cento.
L’Mpa di Raffaele Lombardo si attesta al 3,5 per cento mentre i Popolari-Udeur al 3,1 e La Destra all’1,4. Sul versante opposto, Partito democratico al 23,2, Italia dei valori al 7,9, Sinistra e Libertà al 4,4, l’accoppiata Rifondazione comunista-Pdci al 3,2 e i Radicali all’1 per cento. Un contesto all’interno del quale l’Udc non risulterebbe determinante.
Basta focalizzare l’attenzione sui dati del candidato presidente, che nel sondaggio non viene indicato (i nomi figurano in una tabella separata e sono quelli di Nicola Cosentino e Mara Carfagna per il centrodestra e Vincenzo De Luca o Ennio Cascetta per il centrosinistra).
Il candidato presidente. Se corressero da soli i centristi farebbero segnare un 8,7 per cento; il presidente espressione del Pdl e dei suoi alleati il 48,6 e quello del Pd il 41,3. Se l’Udc si alleasse con il centrodestra, l’aspirante governatore uscirebbe vincente con un 57,8 per cento mentre il rivale si fermerebbe al 40,8. Non cambierebbe le sorti delle elezioni, invece, l’intesa Udc-centrosinistra: il candidato presidente arriverebbe infatti al 48,5 per cento, poco più di un punto e mezzo al di sotto dello sfidante del centrodestra, che farebbe segnare il 50,1. Per quanto riguarda il panorama nazionale, oltre alla Campania, per il Pdl vengono dati per sicuri anche i successi in Veneto e Lombardia. (Angela Milanese – Denaro.it – 06/10/2009)
Centristi fermi all’8,4%
CENTRODESTRA 49,2%
Popolo della libertà 41,2%
Movimento per l’Autonomia 3,5%
Popolari-Udeur 3,1%
La Destra 1,4%
CENTROSINISTRA 39,7%
Partito democratico 23,2%
Italia dei valori 7,9%
Sinistra e Libertà 4,4%
Rifondazione comunista e C.I. 3,2%
Radicali 1,0%
UNIONE DI CENTRO 8,4%
ALTRI 2,7%
CANDIDATI A PRESIDENTE
(senza indicazione di nomi)
Centrodestra 48,6%
Centrosinistra 41,3%
Udc 8,7%
Centrodestra + Udc 57,8%
Centrosinistra 40,8%
Centrodestra 50,1%
Centrosinistra + Udc 48,5%

