HomePoliticaGiugliano, scontro nella Pdl: lettera di Cesaro ai dissidenti

Giugliano, scontro nella Pdl: lettera di Cesaro ai dissidenti

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E’ scontro nel Pdl giuglianese dopo la fuoriuscita di cinque componenti dal gruppo consiliare. La settimana scorsa Pietro Ciccarelli, Pasquale Ascione, Carmine Maisto, Giulio Di Napoli e Simona Palumbo avevano annunciato la nascita del ‘Raggruppamento per la Libertà’, costola in Assise del Pdl. Ieri il coordinatore provinciale del Pdl nonché presidente della provincia di Napoli Luigi Cesaro ha scritto ai cinque consiglieri comunali per diffidarli ”dall’intraprendere iniziative politiche non concordate con questo coordinamento provinciale”. Cesaro ha invitato inoltre i cinque consiglieri ”a rientrare nel gruppo consiliare nei termini perentori di 15 giorni, allo scadere dei quali verificata la persistenza di un nuovo gruppo consiliare non riconosciuto da questo coordinamento provinciale verranno presi provvedimenti disciplianari”. Un comunicato duro che non ha lasciato indifferente chi rappresenta il partito in seno al civico consesso. “ Le parole del coordinatore Cesaro dimostrano che il partito c’è ed è attento a quanto succede nel territorio giuglianese, anche se qualcuno ha affermato il contrario” – afferma Antonio Dell’Aquila, capogruppo in Assise del Pdl – . Mi auguro che i dissidenti decidano di rientrare nel gruppo consiliare nel quale sono stati eletti e al quale hanno dato e continueranno a dare un valido contributo. Se entro quindici giorni non rientreranno nella loro decisione scatterà, così come previsto dal regolamento del partito, una diffida. Sono sicuro che ciò non accadrà” – conclude il capogruppo Dell’Aquila. Intanto l’opposizione afferra gli artigli e passa all’attacco. “La maggioranza del sindaco Pianese è ormai spaccata e a pagarne le conseguenze sono solo i cittadini che si ritrovano con un’amministrazione impegnata più a risolvere i conflitti interni che ad affrontare i problemi della città” – afferma il consigliere comunale dell’Italia dei Valori Giuseppe Di Girolamo. “La scissione all’interno del Pdl giuglianese dimostra che non esiste un partito, ma un gruppo di persone messe insieme solo per vincere le elezioni. La scissione non ha giustificazioni politiche, ma è dettata solo da giochi di potere e spartizioni delle poltrone e degli incarichi amministrativi” – ha aggiunto l’ex assessore all’Ambiente per il quale “anche il nuovo gruppo, costituito dagli ex di An, si è già spaccato perché non riescono a trovare un accordo sulle richieste da fare al sindaco Pianese, a cominciare dall’assessorato alla fascia costiera”

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