HomePoliticaMarano, Campanile lascia il posto a Mauro Bertini

Marano, Campanile lascia il posto a Mauro Bertini

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Siederà tra i banchi del civico consesso, in qualità di consigliere comunale, dopo aver guidato l’amministrazione cittadina per tredici anni. Mauro Bertini, attuale segretario cittadino dei Comunisti italiani, subentrerà infatti al dimissionario Nicola Campanile, candidato a sindaco nel 2006 per il Pdci ma successivamente, proprio in seguito a una lunga querelle con Mauro Bertini, dichiaratosi indipendente di minoranza. “Avrò l’occasione di portare in Consiglio comunale le istanze dei cittadini che fino a questo momento non sono state mai trattate – dice Bertini – Maggioranza e opposizione si sono occupate esclusivamente dei loro interessi di bottega”. Sulla scelta compiuta da Nicola Campanile, in passato membro della sua giunta, aggiunge: “Meglio tardi che mai, ma si tratta pur sempre di una scelta tardiva. Se è andato via proprio ora – ironizza l’ex primo cittadino – vuol dire che la sua presenza in Consiglio comunale non è più necessaria”. Le dimissioni di Nicola Campanile, già da qualche mese assessore al Personale dell’amministrazione comunale di Cercola guidata da Pasquale Tammaro, è maturata all’indomani della seduta consiliare incentrata sul riequilibrio di bilancio: un Consiglio comunale caratterizzato dall’ennesimo abbandono dell’aula da parte dell’opposizione di centrodestra, apparsa divisa al suo stesso interno. “Ho deciso di rassegnare le mie dimissioni dopo il desolante spettacolo dell’ultimo Consiglio comunale – spiega Nicola Campanile – Ringrazio i cittadini che mi hanno votato e mi scuso se non sempre sono stato all’altezza delle loro legittime aspettative”. Pochi mesi dopo le amministrative del 2006, che avevano sancito la sua uscita di scena, Bertini aveva preso le distanze dall’operato di Campanile, accusandolo di non aver svolto “un’efficace opposizione contro l’amministrazione Perrotta e di non aver rappresentato le istanze del Pdci”, il partito nelle cui fila era stato eletto ma al quale non è mai stato iscritto. “Mi sono opposto strenuamente a una miriade di provvedimenti proposti dalla maggioranza – ribatte Campanile – e sono riuscito ad aggregare la più grande coalizione anti-Perrotta: nel febbraio scorso, infatti sono stato tra i promotori di una mozione di sfiducia al sindaco sottoscritta da ben 14 consiglieri. Ma ora – conclude l’ex sindaco di Villaricca – il mio ciclo può ritenersi concluso”.

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