Il circolo del Partito democratico di Giugliano ha scelto il proprio candidato alle prossime primarie che si terranno domenica 25 ottobre. Si tratta dell’attuale segretaria cittadina Giovanna Palma. Nonostante la sua giovane età, Palma vanta una lunga militanza all’interno del partito, essendo già stata in passato segretario della sinistra giovanile e membro provinciale dei Ds. “E’ una scelta che ci riempie d’orgoglio – afferma il capogruppo in Assise del Partito democratico Nicola Pirozzi – anche perché Giovanna Palma, rappresentante della mozione Franceschini, sarà capolista nel collegio senatoriali che comprende dieci comuni, tra cui anche Giugliano. Non è stata una scelta dettata dall’obbligo delle quote rosa ma una decisione ben precisa, che ha trovato d’accordo tutto il direttivo. Sarà difficile, anche perché si sono candidati alle primarie anche diversi esponenti politici importanti, ma la speranza è l’ultima a morire”. Con le primarie i cittadini che si riconoscono nei valori del Partito democratico dovranno votare per scegliere il segretario nazionale del partito tra tre candidati: Dario Franceschini, Pierluigi Bersani e Ignazio Marino.Possono votare tutti i cittadini che abbiamo compiuto i 16 anni (serve un documento di identità). Possono votare anche i cittadini extracomunitari (con permesso di soggiorno) e gli studenti ed i lavoratori fuori sede. Si voterà domenica 25 ottobre dalle ore 7.00 alle ore 20.00. Il voto si esprime tramite e soltanto attraverso un unico segno tracciato su una delle liste dei candidati. Non è previsto voto di preferenza. Ci saranno due schede. Si vota per il segretario nazionale (Franceschini, Bersani o Marino – scheda celeste) e anche per il segretario regionale del partito Democratico (scheda rosa): in ogni regione ci sono tre candidati “regionali”, ognuno collegato al proprio candidato nazionale di riferimento. I dati anagrafici di ogni elettore sono trascritti in un registro per evitare che si possa votare più di una volta. Ad ogni elettore è richiesto un contributo di 2 euro (quote superiori sono facoltative) a fronte del quale si riceve copia di ricevuta del versamento. I seggi elettorali per votare alle primarie non sono gli stessi utilizzati per le elezioni amministrative o politiche nazionali. I seggi per le primarie del Partito democratico sono collocati in sedi istituzionali, associative, culturali, ricreative e di partito, tali da assicurare adeguata visibilità e sicurezza per il regolare svolgimento delle operazioni di voto.
Possono essere anche all’aperto, sotto gazebi, tende o strutture mobili.
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