Domenica 25 ottobre si vota per le elezioni primarie del Partito Democratico.
Le primarie rappresentano una grande innovazione nel nostro Paese a cui già da alcuni anni ci stiamo abituando, esse rappresentano una vera forma di democrazia dal basso, non solo per la preselezione di candidati alle più importanti cariche amministrative e di governo, ma anche per la formazione dell’organigramma di un partito,il più grande partito riformista italiano.
Purtroppo non tutti guardano con favore a questo sistema, giacchè ad oggi soltanto il centrosinistra lo ha adottato per scegliere candidati alla presidenza di Province e Regioni e per designare il papabile aspirante alla Presidenza del Consiglio, nonché, ancora più limitatamente, solo il PD lo ha già usato per eleggere la classe dirigente del partito e si appresta oggi, a due anni dalla nascita, a rinnovare tale classe dirigente.
In un periodo storico in cui le posizioni chiave del sistema sono occupate da ultrasettantenni e in cui le classi dirigenti dei partiti, che dovrebbero rappresentare le posizioni degli italiani, sono formate per cooptazione o assunte addirittura su di un vero e proprio mercato (quello delle starlette o dei master di Publitalia), le primarie rappresentano realmente una vera alternativa democratica.
Nonostante le tante voci critiche che negli ultimi anni si sono levate contro le primarie, accusando gli organizzatori di avere già deciso tutto prima indipendentemente dal voto, esse offrono un modello nuovo di democrazia che ci porta a fare una considerazione apparentemente scontata: la politica è un’affare di gruppo: da soli non si va da nessuna parte; solo il gruppo più forte,più coeso, quello con idee chiare e condivise sui principali temi che interessano la vita pubblica: modello di sviluppo economico, politiche sociali, dell’ambiente, laicità, diritti civili, può andare avanti e candidarsi a rappresentare tutti gli interessi della società. Un esempio su tutti è quello che ha portato 4 anni fa alla vittoria di Nichi Vendola alle primarie del centrosinistra in Puglia, poi vincente anche alle regionali contro il centrodestra, che inaspettatamente e contro ogni sondaggio sconfisse l’economista Francesco Boccia.
Il sistema elettorale di queste primarie prevede dei collegi grosso modo simili a quelli per il Senato,
si vota per eleggere il Segretario Nazionale e quello Regionale, tali candidati sono supportati da liste bloccate.
Nel nostro hinterland il collegio è il n.9 ed è composto dai Comuni di: Calvizzano, Casandrino, Frattamaggiore, Giugliano, Grumo Nevano, Melito, Mugnano, Qualiano, Sant’Antimo, Villaricca.
Possono votare tutti i cittadini italiani dai 16 anni in poi con carta d’identità, nonché gli extracomunitari con regolare permesso di soggiorno.
All’elettore verrà chiesto un contributo di 2 euro quale sottoscrizione per il finanziamento della macchina organizzativa e consegnate due schede: una di colore rosa valida per le Regionali, in questa scheda vi sono 10 liste di candidati 7 delle quali di sostegno al candidato Enzo Amendola dell’area Bersani, 2 di supporto per Leonardo Impegno, rappresentante la mozione Franceschini e una per Franco Vittoria del gruppo di Ignazio Marino.
Altra scheda è quella di colore celeste, valida per le Nazionali.
Nel collegio vanno eletti 5 rappresentanti che andranno a comporre l’Assemblea Nazionale dei 1000, vero e proprio parlamentino interno del Partito.
Sono presenti 5 liste 2 con Bersani, 2 con Franceschini e una a sostegno di Ignazio Marino.
Si può votare una sola lista con un segno in qualsiasi punto del corrispondente rettangolo.
Si segnalano le candidature con Bersani dei sindaci Topo e Palumbo e dell’on.Piccolo, mentre capolista con Franceschini è Giovanna Palma di Giugliano, con Marino candidato al n.1 come capolista figura Salvatore Picone di Qualiano. , quest’ultimo pubblicamente ha dichiarato che bisogna essere democratici al 100 per cento, basta alle dinastie in politica, non è possibile che intere famiglie occupano seggi in Parlamento, nei consigli Regionali, Provinciali e di amministrazione di società a partecipazione pubblica. Un politico dopo 10 anni nelle Istituzioni deve continuare il proprio percorso di impegno e passione dall’esterno; la politica non deve essere un mestiere ma solo un servizio.
Seggi aperti dalle 7 alle 20 di domenica 25 ottobre, ecco dove gli elettori dei singoli comuni possono recarsi alle urne:
Giugliano
Sede Pd via Cacciapuoti sezioni: 41, 42, 43, 47, 48, 50, 51, 52, 53, 54, 55, 56, 57, 58, 84, 92 (elettori che votano alle amministrative nelle scuole 1° circolo p.Gramsci, 1° circolo via Nievo, scuola Minzoni)
CAF via Cumana di fronte al bar Cumana sezioni: 1, 2, 3, 4, 6, 11, 16, 17, 18, 20, 80, 81, 88 (elettori che votano alle amministrative nelle scuole 3° circolo via S.Rocco e 7° circolo via Longo)
Sede Rifondazione Comunista via Croce piazza Annunziata sezioni: 5, 7, 8, 9, 10, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 79, 83, 90, 100 (elettori che votano alle amministrative nelle scuole 3 circolo via S.Rocco, 5 media Corso Campano, 2° circolo via Quintiliano (zona Limitone)
Locale GB Futura nei pressi della piazzetta sezioni: 12, 13, 14, 15, 19, 21, 44, 45, 46, 49, 85, 86, 91, 95, 96 (elettori che votano alle amministrative nelle scuole 6° circolo GB Futura e 3° circolo via Agazzi)
Locale ex circolo Tennis Lago Patria-Varcaturo sezioni: 59, 60, 61, 64, 66, 67, 68, 71, 73, 74, 76, 77, 78, 94, 97, 98, 99 (elettori che votano alle amministrative nelle scuole 4° circolo via Riparia e media Don Vitale via Madonna del Pantano)
Locale al Corso Campano adiacente Banca Cariparma dopo la villa comunale sezioni: 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 82, 89, 93 (elettori che votano alle amministrative nelle scuole via Gemelli e via Pigna)
Cooperativa presso chiesa San Matteo sezioni: 62, 63, 69, 70, 72, 75, 87 (elettori che votano alle amministrative nella scuola 4 circolo via Staffetta)
Qualiano sala consiliare
Calvizzano sede Pd via Mirabelli
Villaricca Centro Servizi via Napoli sezioni: da 4 a 18
Sala Atlantide corso Italia sezioni: 6, 21, 22, 23, 24
Sede PD pz Maione sez 1, 2, 3, 7, 8, 19, 20
Sant’Antimo sala consiliare
Mugnano sala consiliare
Melito sede Pd via Abete
Grumo Nevano sede Pd corso Garibaldi
Casandrino sede Pd via Prauss 24
Frattamaggiore Istituto Cristo Re via don Minzoni
Comunicato stampa
Comitato “Cittadini per le Primarie del Pd”

