HomePoliticaCosentino al premier: «Regionali, non mollo»

Cosentino al premier: «Regionali, non mollo»

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Il sottosegretario Nicola Cosentino non molla: «Mantengo la candidatura, l’ho detto a Berlusconi e lui ne ha preso atto», ha detto ieri al termine del colloquio con il premier a palazzo Grazioli. Sul tavolo anche un sondaggio in base al quale negli ultimi due giorni il sottosegretario, per il quale la Procura di Napoli ha chiesto l’arresto, avrebbe guadagnato sette punti di gradimento. Cosentino non molla quindi: si sente ancora pienamente legittimato a guidare il Pdl alle regionali in Campania del prossimo anno nonostante la richiesta di arresto dei magistrati di Napoli.

Ma l’entourage del presidente della Camera, Gianfranco Fini, insiste: la candidatura a presidente della Regione Campania è inopportuna, al pari della sua permanenza nel governo.

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«Non ho mai avuto una cultura forcaiola e non l’avrò mai; per questo senza vedere le carte non mi sento di aderire alla richiesta di Granata». Così il ministro per le infrastrutture Altero Matteoli replica al deputato Pdl vicino a Fini, Fabio Granata, che ieri ha chiesto le dimissioni di Cosentino da sottosegretario e la sua rinuncia a candidarsi alle regionali per la presidenza della Campania.

Fra gli altri posibii candidati del Pdl in Campania stabili le quotazioni di Caldoro e del sottosegretario Viespoli ma nelle ultime ore sembrano in rialzo anche le chances del presidente dell’Unione industriali di Napoli Lettieri. Non è da escludere che potrebbe essere lo stesso Cosentino a indicare il nome del candidato Pdl alla Regione. (Il Messaggero – 13/11/2009)

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