Le condizioni e lo stato di agibilità della scuola “Rodari” di Villaricca fanno ancora discutere e passano nel campo della politica. Il tema sarebbe dovuto diventare oggetto di discussione del consiglio comunale di lunedì 23 novembre (martedì 24 novembre in seconda convocazione), ma «la maggioranza attraverso una discutibile interpretazione regolamentare ha evitato di inserire la discussione all’ordine del giorno nel prossimo consiglio comunale – afferma Francesco Guarino, capogruppo del Pdl – poco male, abbiamo già chiesto di inserirla nel successivo consiglio comunale e non potranno ritardare oltre i venti giorni».
Dopo le disavventure di alunni, genitori e insegnanti, dovute alle infiltrazioni d’acqua dal soffito e dai locali sotterranei che sarebbero dovuti diventare “mensa scolastica”, l’argomento potrebbe entrare nel vivo tra non molto dunque. Tra le interrogazioni e mozioni dalla minoranza vi è quella del capogruppo del Pdl che chiede di istituire una Commissione d’indagine per verificare danni e resposabilità in merito ai lavori eseguiti presso il II Circolo didattico (la scuola Rodari, ndr), ed i tanti disservizi.
«Perchè si oppongono alla istituzione della commissione? Perchè non vogliono che si faccia chiarezza, su come sono stati affidati i lavori, su come sono stati eseguiti e da chi sono stati eseguiti? Perchè dopo che in passato hanno bocciato la nostra proposta di istuire un albo per le ditte di fiducia, continuano senza darsi alcuna regola?» E quanto si chiede Guarino dopo il mancato inserimento dell’argomento all’ordine del giorno del prossimo consiglio comuanle. «Evidentemente dopo aver speso centinaia di miglia di euro, con il risultato di avere una scuola colabrodo e una mensa mai inaugurata, non hanno capito che devono dar conto ai cittadini». Conclude Guarino
Da oltre una settimana intanto, quattro aule della scuola sono inagibili, mentre proseguono i lavori di sistemazione del tetto per evitare nuove infiltrazioni d’acqua. Diverso il discorso per quanto riguarda i sotterranei, diventati un cantiere aperto ormai da circa 10 anni, costringendo i bambini dell’asilo a consumare i pasti sui banchi di scuola: manca un sistema in grado di drenare l’acqua quando il sistema fognario va praticamente in tilt. Per far fronte all’emergenza, le istituzioni scolastiche sono state costrette ad istituire i doppi turni tra i bambini delle elementari.
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