Depositata la mozione di sfiducia contro il sindaco Salvatore Perrotta. L’atto è stato sottoscritto da quindici consiglieri all’opposizione, in pratica la metà dei rappresentanti del civico consesso. La mozione, che per sortire l’effetto sperato dalla minoranza dovrà incassare il voto favorevole di un sedicesimo consigliere, sarà discussa in aula entro la fine di dicembre. “Da due anni la giunta Perrotta – dice il consigliere Castrese Alfiero, primo firmatario della mozione – non è supportata da una maggioranza. L’amministrazione si regge grazie a equilibri che vanno oltre la politica. Se vorrà rimanere in carica – aggiunge – il sindaco sarà costretto a votare contro l’atto che lo vede chiamato in causa e dovrà contare sul voto sfavorevole del presidente del Consiglio comunale”. La notizia della mozione di sfiducia non sembra turbare il primo cittadino, che a febbraio scorso è già uscito indenne da un’analoga iniziativa proposta dalle opposizioni consiliari: “E’ un atto democratico – commenta il sindaco Perrotta – se l’opposizione ha i numeri può legittimamente pensare di mandarmi a casa. Ma se questa mozione è il presteso per una verifica interna alla stessa minoranza, ritengo allora si tratti di una forzatura. Ad ogni modo – conclude il primo cittadino – vado avanti per la mia strada, cercando di perseguire obiettivi per il bene della collettività”. Le tribolazioni per Perrotta sembrano dunque non conoscere fine. Proprio nei giorni scorsi, infatti, il primo cittadino è stato rinviato a giudizio per una vicenda legata alla realizzazione di un sito di trasferenza comunale. (Il Mattino – 28/11/2009)
Marano: Depositata la mozione di sfiducia a Perrotta
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