Si è concluso il primo vero anno solare di amministrazione comunale: il sindaco Antonio Amente, eletto nell’aprile del 2008 a capo di una coalizione con Pdl, Lista civica e Udc, non nasconde la soddisfazione per quanto realizzato.
Sindaco ci segnali una sola opera che la rende orgoglioso di questi primi 18 mesi di governo a Melito?
Sono orgoglioso di tanti risultati che ho raggiunto con la mia coalizione di governo. Indicare un solo risultato è riduttivo. Certo sono particolarmente lieto di quanto abbiamo fatto per il cimitero.
Da molto tempo se ne invoca infatti l’allargamento?
E’ una delle priorità della nostra amministrazione. Nel 2010 partiranno i lavori per l’ampliamento. E daremo ai melitesi una risposta che attendono da oltre 20 anni.
Lei viene spesso accusato di dare vita ad una politica di soli annunci?
Chi dice questo non conosce i fatti di Melito. Basterà infatti pensare alla metropolitana le cui opere per la stazione erano state bloccate per inghippi burocratici. Mi sono recato personalmente in Regione e, grazie alla sensibilità di alcuni funzionari e dell’assessore Cascetta, ho potuto sbloccare la situazione. La stazione a Melito si farà. E darà lustro e sviluppo a tutta la città”.
Intanto in città in molti si sono arrabbiati per l’aumento della Tarsu?
La tassa è lievitata del 38 per cento. Siamo stati obbligati da un decreto del governo Prodi, che prevede la copertura del servizio di rimozione con gli introiti della Tarsu, ma siamo stati uno dei comuni che ha aumentato di meno. Con il taglio dell’addizionale comunale Irpef del 50 per cento, che abbiamo operato, unico comune in Italia a tagliare le tasse, faremo risparmiare ai melitesi circa 200 euro a famiglia. A gennaio sulle buste paga dei lavoratori residenti a Melito ci sarà una bella sorpresa in positivo, per tutti”.
Nonostante il lavoro dell’amministrazione però in città c’è chi si lamenta per il troppo traffico, per le corse dei centauri, per la mancanza di spazi aggregativi per i giovani?
”Guardi chi vuole criticare trova sempre modo e tempo. Mi piacerebbe però che le critiche fossero costruttive. Sulla viabilità: abbiamo dovuto ripensare al piano traffico per adeguarlo alla città, però abbiamo già fatto molto…
Ad esempio?
Ad esempio con la posa dei dissuasori di velocità che sono stati posti lungo le arterie più a rischio. Con la canalizzazione dell’incrocio di via Cappeluccia; abbiamo poi garantito il rifacimento di tutte le strade cittadine e chiesto alle forze dell’ordine un maggiore controllo per lo scooter selvaggio anche in collaborazione con i vigili urbani che si stanno dimostrando all’altezza. Ricordo che Melito è sede di corsi di formazione della Scuola regionale di polizia municipale che per la prima volta ha scelto di compiere i percorsi formativi all’esterno della scuole stessa;
Sui giovani?
Abbiamo lanciato un piano di cineforum nel quale alla fine i giovani potranno anche realizzare un filmato sulla storia di Melito. E poi abbiamo la ristrutturazione della Piscina comunale che sarà non solo piscina ma anche centro sportivo polivalente. A breve rilanceremo anche l’ Informagiovani. Avremo la seconda edizione del premio intitolato a mio padre Cosimo Amente, con borse di studio per i meritevoli grazie alla donazione del mio stipendio da sindaco; ricordo che da quando sono sindaco non percepisco lo stipendio e lo devolvo in beneficenza. Sei mesi li ho destinati ai terremotati d’Abruzzo. Bertolaso mi ha anche ringraziato per questo..
Cambierà anche il volto della coalizione al governo? Qualche osservatore dice che il centrodestra scricchiola?
Anzi la coalizione è sempre più coesa. Certo in politica mai dire mai. Nuovi scenari possono essere valutati. Noi però abbiamo l’abitudine di rispettare il patto con gli elettori.
