HomePoliticaPirozzi (Pd): “Non mortificare il nostro terriotorio”

Pirozzi (Pd): “Non mortificare il nostro terriotorio”

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“Ancora una volta la nostra città è stata mortificata, non siamo l’ultima ruota del carro ma la terza città della Campania. Bertolaso e Ganapini devono capirlo”. E’ Nicola Pirozzi, capogruppo del Pd in Assise, a rivendicare per la città di Giugliano un ruolo primario nel piano delle bonifiche. Secondo la minoranza sul piano ambientale, nel corso del 2009, non è stato fatto nessun passo in avanti. “Non è stata avviata la bonifica del territorio promessa con l’apertura-svendita di Taverna del re. Il protocollo firmato con Bertolaso si è rivelato carta straccia”, attacca il centrosinistra, chiamando in causa gli accordi firmati dall’amministrazione Pianese con il sottosegretario all’emergenza rifiuti. “Anche il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani è insufficiente, per non parlare del mancato decollo della raccolta differenziata”. “Dei 40 milioni di euro per la bonifica stanziati dal Ministero non si ha la benché minima traccia – continua l’esponente del Pd. “Al di là di queste due priorità – continua Pirozzi – è necessario attuare politiche di ampio respiro e non piccoli progetti che non servono a nulla. Giugliano deve essere considerata per quella che è, ovvero una città che supera abbondantemente i centomila abitanti, e non come un paesello di provincia. E per questo – conclude Pirozzi – saremo da sprone per quest’amministrazione”. Secondo Luigi Palumbo, consigliere in Assise del Partito della Rifondazione Comunista “bisogna fare presto e subito”. Taverna del re “è un disastro ambientale di dimensioni facilmente immaginabili, se non si pone rimedio. Pianese in una lettera recapitata a tutti i cittadini giuglianesi alla vigilia delle elezioni amministrative del 2008 dichiarò che la bonifica nel nostro territorio non era più rinviabile e che tutti noi abbiamo il diritto ad un ambiente sano. E’ ora che mantenga le promesse”.

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