HomePoliticaCalvizzano: Piano regolatore, si riaccende la polemica tra maggioranza e opposizione

Calvizzano: Piano regolatore, si riaccende la polemica tra maggioranza e opposizione

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Si riaccende la polemica tra maggioranza e opposizione sul futuro assetto urbanistico della città. Dopo l’estenuante querelle che aveva infiammato l’ultima campagna elettorale, i ritardi nell’approvazione del nuovo piano urbanistico comunale hanno sollevato un nuovo vespaio che, così come era accaduto nei mesi scorsi, si sta consumando a colpi di manifesti. Sul piede di guerra l’opposizione di centrodestra: “L’amministrazione Granata, che aveva frettolosamente annullato il piano regolatore approvato dalla giunta Pirozzi, si era impegnata a redigere un nuovo strumento urbanistico entro sei mesi dal suo insediamento – recita il manifesto sottoscritto dalla forze della minoranza – Sono passati più di diciotto mesi, ma il nuovo piano regolatore continua ad essere un miraggio”. Nel 2007, proprio sul finire della consiliatura, l’amministrazione Pirozzi approvò il nuovo strumento urbanistico, atteso dal 1993, tra le aspre polemiche politiche e il parere sfavorevole dell’ufficio tecnico comunale: una contrarietà che indusse l’ex primo cittadino, ora esponente dell’Mpa, a rassegnare le sue dimissioni, poi rientrare nell’arco dei venti giorni consentite dal regolamento comunale. Successivamente alla tornata elettorale che sancì la vittoria di Giuseppe Granata e della coalizione di centrosinistra, il nuovo esecutivo annullò il provvedimento per effetto dei rilievi mossi dai dirigenti dell’ufficio tecnico di Calvizzano, tra cui la mancata perimetrazione degli abusi e la presenza di una documentazione fotografica troppo datata poichè risalente al 1998. Contestazioni arrivarono persino dal Comune di Marano, preoccupato invece per la preannunciata realizzazione di un cimitero a ridosso di una zona confinante densamente abitata. Un iter poi proseguito con il via libera alle richieste dell’ufficio tecnico, trascinatosi però ben oltre i sei, sette mesi annunciati dall’attuale primo cittadino in campagna elettorale. Ritardi che l’amministrazione in carica, attraverso un manifesto di replica affisso nei giorni scorsi, attribuisce ai gravi vizi di forma che sarebbero emersi nel piano urbanistico comunale redatto dalla vecchia amministrazione Pirozzi. “Contiamo di portarlo al più presto in giunta e successivamente in Consiglio comunale – tiene a chiarire il sindaco Giuseppe Granata – non appena otterremo il via libera da parte dei tecnici comunali”. (Il Mattino – 08/01/2010)

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