La città si prepara per il dopo Daniele Palumbo. L’attuale primo cittadino, eletto nelle liste della Margherita e poi confluito nel Pd, non è più ricandidabile e i partiti affilano le armi per trovare il nome del candidato che correrà alla poltrona di sindaco. Nel frattempo, l’incertezza regna sovrana. Non hanno le idee chiare nel partito del sindaco, spaccato dalle ultime polemiche interne, alcuni delle quali originate da una recente sentenza del Tar che ha bocciato l’estromissione di due membri del Cda del Consorzio cimiteriale, tuttora alla ricerca di una candidatura autorevole su cui possano convergere non solo le diverse anime del partito ma anche le altre forze dell’attuale maggioranza. La rosa dei papabili sembra ristretta a tre nomi: Izzo, Liccardo e Tammaro. Fibrillazioni, schermaglie dialettiche che non risparmiano nemmeno l’Udc, forza politica che già da qualche tempo appoggia alcuni punti programmatici della giunta uscente, pronta a scendere in campo con un candidato – il nome più gettonato è quello di Vincenzo Massarelli – che potrebbe incassare non solo il via libera del Partito democratico ma anche delle altre forze (Idv, Udeur, ex lista Sdi e Rifondazione comunista) che compongono la coalizione di centrosinistra. “Stiamo lavorando per costruire una coalizione che lavori nel segno della continuità – spiega il sindaco uscente Daniele Palumbo – Il nostro obiettivo è quello di allargare anche all’Udc sulla base di un serio e praticabile programma elettorale. Il dialogo è stato avviato ed è a buon punto”. Fallita la rincorsa al seggio provinciale, sfumata nonostante gli 8mila voti raccolti durante l’ultima tornata elettorale che ha visto trionfare Luigi Cesaro, per il primo cittadino di Mugnano si profila una momentanea uscita di scena dalla politica attiva: “Non sarà facile stare fuori dai meccanismi della politica ma, almeno per i primi tempi, ritornerò a fare il medico a tempo pieno e a dedicarmi alla famiglia”, annuncia Daniele Palumbo. Alla poltrona occupata ancora per poche settimane dall’esponente del Partito democratico potrebbe ambire anche l’ex consigliere provinciale Mario Mauriello, passato dai Verdi alla Democrazia Cristiana, attualmente a sostegno della giunta targata Daniele Palumbo, ma secondo alcune voci prossimo ad accordarsi con il centrodestra. Nel frattempo, nella città feudo del centrosinistra, da sempre egemone nonostante le spaccature e le continue divisione interne, coltivano ambizioni di successo anche nell’altro versante. I giochi sono tuttora aperti, anche se da qualche settimana circolano con insistenza i nomi di di Gennaro Ruggiero e Luigi Vallefuoco, entrambi vicini al Popolo delle libertà, e quello di Gino Chianese (lista civica). Strizza l’occhio al centrodestra, infine, anche la neonata civica Mugnano futura, anch’essa pronta a sostenere la candidatura dell’avvocato Luigi Vallefuoco. (Il Mattino 22/01/10)
Mugnano, la città si prepara per il “dopo Palumbo”
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