Quello di domani (martedì 26 gennaio ore 17, ndr) si annuncia come uno dei consigli comunali più “caldi” dell’amministrazione Onofaro. Salvo ulteriori sorprese, infatti, la richiesta di revoca della delibera 194 del 30 dicembre sulla “verticalizzazione” dei dipendenti comunali, sarà messa ai voti. «Non abbiamo cambiato né idea né posizione» assicurano i consiglieri di maggioranza e opposizione che nei giorni scorsi hanno inviato una lettera al presidente del consiglio comunale, Giovanni Palma, per portare in discussione una richiesta di revoca della delibera. Se le cose stanno così, la tenuta della maggioranza potrebbe rischiare seriamente, ma i bene informati minimizzano e annunciano colpi di scena. Il sindaco Onofaro potrebbe chiedere tempo, rinviando la discussione dell’argomento e, almeno i consiglieri di maggioranza contrari alla delibera, potrebbero concederglielo, evitando momentaneamente, un eventuale tracollo.
Il caso della “verticalizzazione” dei dipendenti comunali ha acceso anche altre polemiche, nate spontaneamente da una parte della società civile. Un manifesto dal titolo “Il Parassita Comunale”, firmato dall’associazione “Duri a capire” è stato affisso nei giorni scorsi per le strade della città, suscitando opinioni contrastanti tra cittadini, dipendenti comunali e politici. Un’iniziativa che però, non ha nulla a che vedere con la decisione della giunta, ma che nonostante riaccende il tema dei “privilegi” dei dipendenti comunali, degli abusi e dei mancati controlli, troppo spesso oggetto di polemiche anche in un momento particolarmente difficile dal punto di vista economico per larga parte della società civile. La questione è stata poi amplificata dalla scoperta di alcuni lavoratori socialmente utili (Lsu) di Giugliano e Qualiano che lavoravano in un’impresa edile in territorio toscano. Sono in molti a sostenere che gran parte degli Lsu percepiscono l’indennità senza però svolgere alcuna mansione, provocando un notevole danno erariale, il tutto, a spese dei contribuenti.
Tornando alla questione del consiglio comunale, il vero problema non sembra riguardare più di tanto la delibera 194, ma a quanto pare l’oggetto della discussione si è spostato sul tema politico, ovvero, sui contrasti interni alla maggioranza. Il braccio di ferro all’interno del Pdl continua: da un lato il capogruppo, nonché ex sindaco Michele Schiano di Visconti, che ha già manifestato la volontà di partecipare alle prossime elezioni Regionali come candidato della Pdl, insieme ad un fidatissimo gruppo di consiglieri e dall’altro lato, i cosiddetti “dissidenti” i quali hanno rivelato una chiara insofferenza proprio nei confronti dell’atteggiamento del capogruppo della Pdl: ne è la prova la ferma opposizione nei confronti della delibera 194.
Un altro tema importante in discussione nell’assise di domani è l’affidamento del servizio di tesoreria comunale. Nello scorso consiglio il tema fu rinviato insieme ad altri argomenti nonostante l’appello dei consiglieri ex Idv Nicola Licciardiello e Salvatore Apostoli, i quali mostrarono non poche preoccupazioni su una vicenda ferma al palo ormai da oltre un anno e che ha visto già ben due affidamenti diretti a causa del contratto ormai scaduto. Un nuovo bando dovrebbe consentire all’ente di avvalersi di una nuova società di gestione del servizio a costi molto più contenuti.


