Grande partecipazione di pubblico all’assemblea per la predisposizione del Piano Urbanistico Comunale tenutasi nella sala consiliare di via Salvatore Di Giacomo. “Un primo momento di confronto per la realizzazione del Puc – dice il sindaco Amente che ha aperto i lavori -. Vogliamo ridisegnare la città. E crediamo nel contributo che verrà da tutte le categorie sociali e anche dalle forze politiche”.
Alla manifestazione hanno preso parte l’assessore all’urbanistica Gino Gabbano, l’assessore alle attività produttive Mariarosaria Maisto; il responsabile del settore urbanistico del Comune di Melito, Elia Barbato.
“E’ volontà di quest’amministrazione – ha detto l’assessore Gabbano – offrire alla città uno strumento duttile che sia al passo con i tempi e che definisca con concretezza tutte le aree in modo da dare vantaggi a chi interviene e con la certezza del diritto e delle regole per evitare in futuro gli errori del passato”.
L’ingegnere Barbato ha letto la relazione di partenza, sintesi degli indirizzi determinati dal sindaco Amente e da tutta la giunta in un’apposita delibera. Il documento è all’attenzione del professor Colombo, progettista incaricato di redigere il piano.
Diversi gli interventi che sono venuti dal pubblico, tra gli altri l’imprenditore Antimo Piccirillo: “Armonizzare le periferie e le imprese”; l’ing. Granata: “Necessario definire bene il perimetro del centro storico”; Nino Masella: “speriamo in un piano che difenda l’ambiente”; Carpentieri (Pd): “Daremo il nostro contributo in consiglio comunale”; Antonio Papa presidente Ascom Confcommercio: “Proponiamo di allargare la carreggiata di via Roma perché Melito vive di commercio”; “Va armonizzato il nuovo strumento urbanistico con le esigenze vere della città a partire dal centro storico”: Francesco Capozzi assessore ai Servizi comunali.
“Il piano regolatore – ha detto l’ing. Della Volpe, redattore del vecchio strumento – aveva una previsione di insediamento urbanistico di dieci anni, ma è stato devastato dall’arrivo di insediamenti non previsti quali quelli imposti dalla regione nel dopoterremoto”.
La manifestazione è stata promossa in ottemperanza dell’articolo 23 della legge regionale n° 16 del 22-12-2004 che consente di convocare un’assemblea pubblica con la partecipazione tutte le categorie sociali, economiche, professionali, ambientali, sindacali, affinché i soggetti citati possano avanzare proposte, suggerimenti ed osservazioni ai fini della predisposizione del Piano Urbanistico Comunale in modo rispondente alle esigenze della città di Melito di Napoli. “Dobbiamo rendere la città più al passo con i tempi, consentendo lo sviluppo e la disciplina di servizi e di arterie comunali – ha concluso il sindaco Antonio Amente -. Lo faremo secondo la nostra programmazione ma siamo aperti a qualsiasi suggerimento nell’interesse della comunità melitese”.
Comunicato stampa
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