Un confronto pubblico con Vincenzo De Luca? “Certo, ma sui programmi e secondo delle regole”. A parlare è Stefano Caldoro, candidato del Pdl alla guida della Regione Campania, che non si sottrae a un faccia a faccia con lo sfidante del Pd, ma non risparmia ‘frecciatine’ all’attuale sindaco di Salerno. “Non si può iniziare la campagna elettorale con una bugia – dice durante una manifestazione elettorale a Napoli – e non si può dimenticare la propria storia politica. Discontinuità è una parola che non si capisce. Cosa vuol dire? Discontinuo da chi? Ognuno di noi ha una storia politica. De Luca – ricorda Caldoro – è stato nel Pci, nel Pds, nei Ds e ora è nel Pd”. Incontrando i suoi sostenitori, e forte dei sondaggi che lo vedono in vantaggio, il candidato del Pdl non lesina affondi. Il binomio De Luca-Bassolino è, secondo Caldoro, evidente: “Se ho lavorato 15 anni insieme allo stesso partito e alla stessa coalizione non sono discontinuo. Non è possibile dividere la storia politica amministrativa di chi ha governato in Campania in questi ultimi decenni. Non bisogna – prosegue – tradire le proprie storie ed essere coerenti e presentarsi con la propria faccia”. Parole chiare anche sul programma: “Abbiamo 20 tavoli di lavoro all’opera, ma si farà una sintesi. Non possiamo attardarci nel politichese e dobbiamo dimostrare di rappresentare il nuovo”. Caldoro ringrazia il premier, Silvio Berlusconi, per aver “modernizzato” il linguaggio della politica, ma senza esitazione apprezza “la grande qualità della nostra coalizione”. E poi cita quello che definisce un “paradosso”. “Il Governo Prodi elaborò un programma di 281 pagine, una serie di punti spesso in contraddizione tra loro. Il programma più lungo della storia – ironizza – per il governo, però, più breve della storia. Ecco. Noi faremo il contrario. Dobbiamo rivolgerci alle persone e alle famiglie, capire le loro esigenze, avere un linguaggio chiaro per far conoscere i nostri progetti ai cittadini. Cosa molto differente da chi dichiara di voler parlare alla ‘gente’ come se si trattasse di un’entità astratta”. (fonte: Apcom)
Caldoro sfida De Luca: Lui è discontinuità? Che bugia
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