HomePoliticaPdl nella bufera, Cosentino lascia tutto Ma Berlusconi respinge le dimissioni

Pdl nella bufera, Cosentino lascia tutto Ma Berlusconi respinge le dimissioni

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Nicola Cosentino ha rassegnato le proprie dimissioni da sottosegretario all’Economia e coordinatore regionale del Pdl in Campania. A poco più di un mese dalla tornata elettorale un fulmine a ciel sereno per il centrodestra campano. Le dimissioni del 51enne deputato di Casal di Principe arrivano all’indomani delle dichiarazioni di Casini secondo cui sarebbe ormai fatto l’accordo dell’Udc con Berlusconi sul nome di Mimì Zinzi quale candidato presidente alla Provincia di Caserta. Un nome caldeggiato anche dal segretario Udc, Lorenzo Cesa, e mai andato giù al casertano Cosentino. (La reazione del ministro Carfagna in diretta).

BERLUSCONI RESPINGE – «Pur apprezzando le nobili motivazioni che hanno indotto l’onorevole Nicola Cosentino a compiere un gesto volto a far sì che durante la campagna elettorale in Campania non vi possano essere strumentali ragioni di polemica da parte dell’opposizione, nel rinnovargli la mia stima non posso che invitarlo a continuare nel suo lavoro nell’interesse del partito e del Paese, respingendo le sue dimissioni». Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi respingendo le dimissioni di Nicola Cosentino, sottosegretario al Tesoro e coordinatore del Pdl in Campania.

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L’INCONTRO CON BERLUSCONI – Cosentino che aveva incontrato proprio ieri, mercoledì, nella residenza romana di Palazzo Grazioli, il premier per giungere a un chiarimento sulla questione Caserta, feudo elettorale del coordinatore Pdl. Tempo 24 ore, poi Nicola Cosentino ha annunciato lo strappo spiazzando Berlusconi e i vertici del partito lasciando il centrodestra nella bufera con la rinuncia all’incarico di coordinatore regionale insieme alle dimissioni dalla carica di sottosegretario all’Economia. «Dimissioni irrevocabili» come ha spiegato la sua portavoce, Paola Picilli, che prefigurano nuovi scenari non solo a livello locale e non escludono un possibile allontanamento definitivo di Cosentino dal Pdl.

L’IRONIA DI FRANCESCHINI – Immediata, è ironica la reazione dell’opposizione, durante i lavori di Montecitorio: «L’agenzie di stampa riportano che Nicola Cosentino si è dimesso da sottosegretario e da coordinatore del Pdl campano. È vero?». Lo ha domandato alla Camera il capogruppo Pd, Dario Franceschini. «Giacché in quest’aula – ha detto – è stata discussa una mozione di sfiducia su Cosentino che venne respinta, vorremmo sapere quali fatti nuovi ne hanno determinato le dimissioni».

IL RIVALE – Da sempre rivali interviene anche Italo Bocchino sull’addio di Cosentino: «Le dimissioni di Cosentino vanno respinte dai vertici del Pdl al fine di garantire un suo contributo in campagna elettorale e per evitare che nella vicenda dell’alleanza con l’Udc appaia che ci sono vincitori e vinti».

I COMMENTI – Di diverso tenore i commenti alla notizia delle dimissioni di Nicola Cosentino. Il deputato Pdl Amedeo Laboccetta raccomanda cautela: «Berlusconi adoperi le sue ben note capacità di mediazione ed il suo straordinario buonsenso». Per il segretario regionale del Pd in Campania, Enzo Amendola, «è esploso il centrodestra». Caustico l’ex pm dell’Idv, Luigi De Magistris: «Una scelta che arriva in colpevole ritardo, dopo aver offeso il senso di legalità e giustizia dei cittadini della Campania e del Paese». Niente drammi per Ciro Alfano, segretario provinciale Udc, fresco alleato del Pdl in Campania: «Ci sono alcuni personaggi locali del Pdl che si elevano al rango di leader». Appello all’unità interna di un altro deputato casertano eccellente, Mario Landolfi, che a Radio Radicale chiosa: «L’intesa con l’Udc era nell’aria. Avrei preferito, da casertano, che la provincia di Caserta fosse rimasta nella disponibilità del Pdl, ma l’obbiettivo al quale dobbiamo guardare è la competizione regionale, un obiettivo importante, quasi storico e l’alleanza con l’Udc ci fa oggi dire che Caldoro sarà presidente della regione Campania». (corriere.it –
Redazione online – 18 febbraio 2010)

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