“Contro la corruzione istituire l’anagrafe degli eletti”. La proposta arriva dal consigliere comunale del Partito democratico Giovanni Francesco Russo, che ha protocollato pochi giorni fa, in accordo con gran parte della minoranza la richiesta di delibera per istituire a Giugliano l’anagrafe degli eletti. “Questo strumento se approvato dal consiglio comunale darà il via a grosse novità nel campo della trasparenza della politica” – afferma Russo – . L’anagrafe, infatti, permette a tutti i cittadini di conoscere direttamente on line l’attività istituzionale di consiglieri e giunta, di verificare gli stipendi percepeti, eventuali incarichi, i gettoni di presenza ed il reddito. Implementerà inoltre la possibilità di ricevere notizie ed atti del Comune direttamente dal sito dell’ente. Uno strumento importante per la democrazia, dunque. “Oggi internet ci permette di riavvicinare eletti ed elettori per stabilire un nuovo proficuo rapporto di collaborazione. I politici onesti hanno bisogno di strumenti del genere per non permettere all’antipolitica di sparare nel mucchio. All’alba di questa nuova tangentopoli che sta imperversando in Italia l’unica risposta che possiamo e dobbiamo dare a tutti i livelli è quella di elevare la trasparenza. E’ inutile gridare “sono tutti uguali” o “non seve a niente”, dobbiamo studiare nuove forme di partecipazione. Spero che quando sarà posta all’ordine del giorno sarete in tanti in Consiglio a sostenere l’anagrafe”. L’Anagrafe degli eletti è una campagna lanciata dal movimento Radicali Italiani nell’estate 2008, per la riforma in direzione anglosassone della trasparenza nelle istituzioni politiche italiane ed europee. Un primo importante passo avanti in questa campagna è stato ottenuto il 18 novembre 2008, quando il sito web della Camera dei Deputati ha pubblicato sulle proprie pagine i dati delle presenza dei deputati in aula. Il 7 luglio 2009 la Camera dei Deputati ha approvato un ordine del giorno, presentato dalla deputata Rita Bernardini, che impegna gli uffici del parlamento a pubblicare una sorta di Anagrafe pubblica degli eletti. Nel dicembre 2008 un secondo passo avanti è costituito dalla presentazione del disegno di legge a prima firma Pietro Ichino, firmato da esponenti del gruppo parlamentare Pd.
Trasparenza della politica, la proposta di Russo (Pd): «Contro la corruzione istituire l’anagrafe degli eletti»
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