Si va delineando il quadro delle candidature dell’area giuglianese – flegrea in vista delle elezioni regionali. A poco più di un mese dall’appuntamento elettorale, i candidati ufficiali affilano le armi per conquistare il consenso popolare, mentre i papabili tentano l’assalto finale per assicurarsi la possibilità di poter correre per lo scranno di palazzo Santa Lucia. Tra i primi ad aver incassato l’investitura ufficiale nello schieramento di centrodestra figura Michele Schiano di Visconti (Pdl), ex sindaco di Qualiano in passato candidato al Parlamento. Da Giugliano, e sempre per il centrodestra, in pole il consigliere Giulio Pezzella (Pdl) e l’ex deputato Paolo Russo (Mpa). Disco verde, invece, per il consigliere comunale Francesco Mallardo (Nuovo Psi) e per l’imprenditore Bruno Turrà (Italiani nel mondo). Nell’area moderata, da Marano, candidatura già in tasca da diverse settimane per Biagio Iacolare, consigliere e capogruppo provinciale dell’Unione di centro. La seconda città per numero di abitanti del comprensorio giuglianese potrebbe esprimere anche un secondo candidato: i nomi che circolano con insistenza sono quelli dell’ex Dc Giuseppe Simeoli, che potrebbe strappare la candidatura nella lista dell’aspirante presidente Stefano Caldoro, e dell’ex alleanzino Gianfranco Scoppa. Nessun dubbio a Melito: il candidato del Pdl è Mafalda Amente, nipote del sindaco Antonio Amente, già in lizza nei mesi scorsi con l’Udc per un seggio alla Provincia. Archiviata la querelle relativa all’incompatibilità con la carica di primo cittadino, a Pozzuoli gli occhi sono tutti puntati su Pasquale Giacobbe (Pdl). Decisamente meno definita appare invece la situazione nello schieramento di centrosinistra che si appresta a sostenere la candidatura di Vincenzo De Luca. A Giugliano sono in corsa due ex compagni di partito: si tratta del consigliere regionale uscente Giuseppe Pietro Maisto, che ha abbandonato l’Idv ed è confluito nel movimento (Api) fondato da Francesco Rutelli, e Giuliano Palma, attuale coordinatore cittadino del partito di Di Pietro. Mentre loro si sfidano da giorni a suon di “sei per tre” per le strade della terza città della Campania, il Pd è ancora alla finestra. Per il partito di Bersani sono già pronti negli altri comuni il sindaco di Villaricca, Raffaele Topo, e il giovane Rosario Cefalo, da Mugnano. Ha sciolto la riserva anche la consigliera comunale di Marano Stefania Fanelli, che correrà per la lista di Sinistra e libertà. Sempre a sinistra, infine, continua a tenere banco l’addio a Rifondazione da parte dell’assessore regionale Corrado Gabriele, fresco fondatore del movimento Sinistra unita. Un cambio di casacca che, inevitabilmente, avrà ricadute e sviluppi anche sul locale. Sembrano infatti pronti a sostenere il neonato movimento un nutrito gruppo di amministratori e consiglieri comunali di Marano e Giugliano. Sul fronte degli appuntamenti elettorali, domani dibattito pubblico con la partecipazione del ministro Mara Carfagna e dell’onorevole Pietro Diodato. L’incontro si svolgerà a Marano, alle 10,30, nei saloni di Villa Borghese. Interverranno i consiglieri comunali del Pdl Saverio Santoro, Castrese Alfiero e Domenico D’Ambra.
(Il Mattino 20/02/10/
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