Un attimo di commozione del sindaco uscente Daniele Palumbo, che lascia il microfono e, con la voce rotta, dice “Enzo continua tu il lavoro”, è il momento più alto del discorso di presentazione di Vincenzo Massarelli, candidato alla carica di primo cittadino della città di Mugnano.
La dedica alla propria famiglia e un lunghissimo elenco di cose messe in pratica, intervallate dal leit motiv “questo l’abbiamo fatto”. E, in effetti è così. L’amministrazione Palumbo ha realizzato un’altissima percentuale di quanto scritto nel programma. Passione e concretezza sembrano essere le parole d’ordine per il lavoro svolto da Palumbo. Che oggi passa il microfono e il testimone a Massarelli, con l’eredità di una serie di traguardi storici conseguiti. La stazione e la fermata della metropolitana, l’istituto superiore di cui è partito il cantiere, la messa a norma di tutte le scuole della città, il teatro di 450 posti, i parcheggi, il centro fieristico, la villetta comunale, l’avvio della raccolta differenziata e la costruzione di una moderna isola ecologica, sono solo alcuni dei traguardi acquisiti dall’amministrazione uscente. Poi la stoccata di Palumbo, a chi, oggi scrive sui manifesti di voler voltare pagina. “Ma come fanno a dirlo, se il loro candidato è stato vicesindaco, presidente della società pubblica, se non hanno avuto nemmeno il coraggio di ritirare i loro consiglieri?” La piazza s’infervora. Vincenzo Massarelli sui blocchi di partenza, non aspetta altro che continuare il lavoro di questa amministrazione, magari migliorando laddove c’è da migliorare. Ed è in questa direzione che il centro sinistra va. L’idea è quella di lavorare per una città pulita, moderna, costruttiva. “Efficienza e stabilità” è il motto di Massarelli. Sugli applausi di chi domenica era in piazza, si conclude la mattinata. E il vento dirada le nuvole. Mugnano sta voltando, davvero, pagina.
Comunicato stampa

