Non si è fatta attandere la risposta del sindaco di Mugnano Daniele Palumbo sul caso di “brogli elettorali” sollevati dal Pdl mugnanese e dalle liste collegate al candidato sindaco Mario Mauriello che, lo ricordiamo, ha sfiorato il ballottaggio del per appena 67 voti. Proprio in queste ore è giunta anche la conferma che “il ballottaggio si terrà regolarmente l’11 e il 12 aprile prossimo” e che i candidati a contendersi la potrona di sindaco sono Giovanni Porcelli e Vincenzo Massarelli.
Il sindaco Daniele Palumbo, dunque, a proposito degli articoli apparsi oggi sui quotidiani su presunti brogli elettorali nelle votazioni del 28 e 29 marzo scorsi ha dichiarato: «Pur comprendendo lo stato d’animo del dottor Mario Mauriello, è intollerabile, che questi faccia dichiarazioni assolutamente incongruenti e lesive della mia moralità ed onestà intellettuale. Ho sempre esercitato il mio ruolo di primo cittadino, con trasparenza e correttezza istituzionale. Questo è noto a tutti. Voglio peraltro precisare, – continua il primo cittadino – che il risultato delle elezioni come da verbale dell’Ufficio elettorale centrale presieduto dal magistrato dottoressa Beatrice Sasso, alla luce delle verifiche effettuate ratifica il ballottaggio tra i candidati Vincenzo Massarelli e Giovanni Porcelli. Lo scarto tra il candidato Vincenzo Massarelli e il terzo candidato escluso dal ballottaggio Mario Mauriello, è di 67 voti.»
«E’ inaudito – prosegue Palumbo – sostenere che il sottoscritto, addirittura si sia sostituito al presidente del seggio della sezione numero 2. Le forze dell’ordine presenti, i rappresentanti di lista, i componenti del seggio in questione, i funzionari comunali preposti, possono chiaramente testimoniare l’assurdità di tali affermazioni. La mia presenza nei seggi si è svolta nel pieno rispetto della mia funzione istituzionale, ai sensi dell’articolo 54 del Testo unico degli Enti locali, quale ufficiale di Governo responsabile del regolare svolgimento delle elezioni comunali».


