Salta “Nacchere e Tammorra”. L’annuncio alla città in un manifesto a lutto. Il motivo lo spiega, attraverso un comunicato stampa, l’associazione culturale Tammurriata Giuglianese, costituita dalle paranze locali e da cittadini comuni, nata con l’intento di promuovere le tradizioni locali ed in particolar modo la tradizionale manifestazione che si svolge il martedì in Albis, denominata “Nacchereetammorra” . «Tale manifestazione è nata nel 2001 dall’idea di un gruppo di soci dell’associazione Arcinova Giugliano – si legge nel comunicato –. Negli anni questa manifestazione è cresciuta sempre più, diventando un evento atteso non solo dai giuglianesi, grazie all’impegno dell’associazione e delle amministrazioni che si sono succedute».
«Quest’anno si doveva realizzare la decima edizione, ma l’amministrazione comunale, con modalità alquanto discutibili – prosegue il comunicato – e dopo una serie di incontri, ci comunica che tale manifestazione deve rompere con il suo passato. Ci impone, dunque, che non deve più chiamarsi “Nacchereetammorra” e tenta di imporci condizioni inaccettabili che nulla hanno a che a vedere con la cultura e la tradizione intrinseca dell’evento».
«Nacchereetammorra non è né di destra, né di sinistra! È la sincera espressione di una parte di Giugliano che vuole promuovere la cultura e la tradizione locale – continua – senza rinnegare le proprie radici. È un evento ormai consolidato ed istituzionalizzato che non può cambiare il suo nome secondo i colori e i capricci delle amministrazioni comunali. Non c’è esempio in Italia e all’estero che possa confermare tale atteggiamento da parte dell’attuale amministrazione comunale.
Con immenso – conclude il comunicato – rammarico prendiamo atto e denunciamo l’accaduto nella speranza che gli attuali amministratori si rendano conto che “Nacchereetammorra” deve continuare ad esistere cosi come è nata».
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