HomePoliticaPorcelli: «Ben venga il riconteggio delle schede»

Porcelli: «Ben venga il riconteggio delle schede»

PUBBLICITÀ

«Non abbiamo timori rispetto ad un eventuale riconteggio delle schede elettorali, perché siamo abbondantemente avanti rispetto agli altri, perché siamo convinti che sono tanti i cittadini che ci hanno dato fiducia e perché un eventuale riconteggio non sarebbe altro che una riconferma del grande risultato ottenuto» – afferma Giovanni Porcelli, candidato Sindaco del Comune di Mugnano, all’indomani delle affermazioni di Mauriello, escluso dal ballottaggio. «E’ evidente che la partecipazione degli organi amministrativi alle operazioni di scrutinio sia stata inopportuna – continua – ed è ovvio che a questo punto, per il ballottaggio di domenica 11 e lunedì 12 aprile, staremo con gli occhi spalancati a controllare la regolarità dei seggi».

Mario Mauriello intanto, ha mobilitato il popolo di centrodestra che questa mattina alle 12 si riunisce il Piazza Municipio per una manifestazione di protesta contro i “brogli elettorali” denunciati all’indomani del primo turno delle elezioni amministrative. I 150 candidati della coalizione indosseranno magliette con su scritto “Imbrogliati.

PUBBLICITÀ

«Rispetto alla discarica di Chiaiano, inoltre, ho soltanto detto la verità – continua Porcelli replicando alle accuse di Mauriello -. La discarica è stata aperta perché il governo di centro destra ha deciso di martoriare ulteriormente questo territorio approfittando della complicità dell’Amministrazione Comunale di Napoli, dell’allora Amministrazione Provinciale e della Regione Campania, che non hanno mosso un dito per evitarci questa tragedia. Inoltre, l’Amministrazione Comunale di Mugnano, uscente, ha assunto palesemente solo una posizione di facciata, non ha potuto evitare questo disastro perché la raccolta differenziata sul territorio mugnanese non è mai andata a regime. Il tutto accadeva dinanzi ai tanti cittadini che manifestavano e subivano attacchi per difendere i territori e i propri diritti, alcuni dei quali, oggi, si ritrovano a dover affrontare processi penali. Non è comunque questo il momento di fare polemiche. Appena insediati vigileremo sul buon funzionamento della discarica, eviteremo che la stessa possa essere ampliata e monitoreremo tutti i casi di problemi di salute derivanti da inalazioni di tossine. Inoltre, per avere voce in capitolo con gli organi competenti, avvieremo subito l’estensione della raccolta differenziata per portarla a dei livelli decenti».

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ