“Anche quest’anno non sarà varato il piano spiagge”. Ad annunciarlo è l’assessore all’Urbanistica Roberto Castelluccio durante la seduta di question time tenutasi ieri mattina. L’interpellanza sul tema è stata presentata da Domenico Taglialetala, consigliere di ‘Giugliano per la Vita’. L’esponente della lista civica, nel suo intervento, ha ripercorso l’iter burocratico che ha visto l’amministrazione prima approvare e poi ritirare in autotutela il piano spiagge, che mira a stabilire delle regole allo stato di incuria, abbandono e anarchia in cui versano le spiagge del litorale. “Ad un anno dal mandato dato dalla giunta al dirigente Assetto del territorio non sappiamo a che punto sia la predisposizione del piano – ha affermato Taglialatela – fra pochi giorni inizia la stagione balneare, rischiamo l’ennesimo flop”. “Il piano spiagge è stato ritirato dopo una nota inviataci dall’Agenzia del demanio che sottolineava che la proroghe concesse ai proprietari degli stabilimenti balneari erano infondate in quanto molti di essi, dal 2001 al 2008, non avevano rinnovato la convenzione e quindi non avevano il titolo del demanio – ha spiegato l’assessore Castelluccio. Nessuno tecnico in questo arco di tempo ha provveduto ad accertare la sussistenza di tali titoli. Da qui la nostra decisione di ritirare il piano spiagge approvato l’anno scorso al fine di porre rimedio a quest’incredibile incongruenza. Abbiamo avviato un tavolo di concertazione con il sindacato dei balneari e con tutti gli altri enti preposti – ha continuato Castelluccio – al fine di trovare il modo per regolarizzare la situazione degli operatori che non hanno i requisiti previsti. Abbiamo chiesto alla prefettura di convocare una conferenza dei servizi con tutte le parti interessate, ma a tutt’oggi non c’è stata ancora nessuna comunicazione ufficiale. Quindi credo che sarà impossibile redigere il piano prima di quest’estate. Prima deve essere sanata la situazione degli operatori. Se entro sette giorni la prefettura non procederà alla convocazione della conferenza, provvederemo noi stessi a chiamare tutti le parti in causa e mettere nero su bianco un accordo il prima possibile – ha concluso l’assessore all’Urbanistica – . Furente la risposta di Taglialatela: “Sono fortemente preoccupato, il piano spiagge non riguarda solo la situazione dei concessionari ma va ben oltre. Significa restituire vivibilità alla fascia costiera e tutelare centinaia di posti di lavoro. Dopo un anno siamo di nuovo punto e daccapo. Altro che amministrazione del fare – ha tuonato il consigliere di GpV – quest’amministrazione non è capace di produrre un solo atto utile per la città”. Gli interventi previsti dal piano spiagge prevedono l’abbattimento delle mura che separano il panorama del mare e della spiaggia dagli occhi degli avventori del lungo mare. Le colonne di cemento dovranno essere sostituite da vetrate che renderanno giustizia alla natura, anche se usurpata. Lungo la strada accessibile alle auto verrà creata una pista ciclabile che prenderà sei metri di carreggiata. Saranno inoltre restituite ai cittadini più spiagge libere e sarà possibile accedere al bagnasciuga anche attraverso i lidi privati. Dopo il flop dell’anno scorso, i titolari degli stabilimenti sono preoccupati per la nuova stagione. Anche per quest’anno l’atto che prevede la riqualificazione ambientale della zona e la creazione di regole che possano rendere più vivibile e più usufruibile il litorale non entrerà in vigore.
Degrado sulla fascia costiera: Salta il piano spiagge
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