Aumenti Tarsu, è guerra a suon suon di manifesti e dichiarazioni polemiche tra maggioranza e opposizione. Il balletto delle responsabilità sui futuri aumenti delle bollette (si prevede un incremento del 25 per cento) continua infatti a monopolizzare il dibattito politico. Sinistra unita, il neonato movimento a sostegno della giunta Perrotta, è scesa in campo puntando l’indice contro l’amministrazione provinciale. “Marano umiliata e beffeggiata dalla Provincia di Napoli – recita il manifesto – La tariffa per lo smaltimento dei rifiuti è stata fissata a 102,31 euro a fronte degli 82 euro calcolati fino a ieri. Chiediamo all’amministrazione provinciale di rivedere questo provvedimento che mortifica una comunità già pesantemente danneggiata”. La reazione del centrodestra non si è fatta attendere: “La Provincia – dicono gli indipendenti di minoranza Vincenzo Iorio e Giuseppe Carandente Tartaglia – non ha fatto altro che applicare i parametri emanati dai governi di centrosinistra: l’aumento dei costi per lo smaltimento dei rifiuti è frutto dei ritardi accumulati dal Comune sul fronte differenziata la cui percentuale, per l’anno 2009, ha fatto registrare un misero zero per cento”. Dichiarazioni che anticipano un manifesto sottoscritto da Pdl e dalla civica Liberi per Marano. Intanto il Consiglio comunale, riunito in seduta straordinaria, ha approvato una mozione di indirizzo affinchè l’ente di Palazzo Matteotti riconsideri l’aliquota applicata per la città di Marano, per ottenere un trattamento analogo a quello del Comune di Napoli, essendo la discarica di Chiaiano ubicata su un territorio di confine ma i cui disagi sono pesantemente avvertiti anche dai cittadini che risiedono nelle aree confinanti del sito. L’atto di indirizzo ha incassato, tuttavia, soltanto il via libera delle forze di maggioranza. (Il Mattino 01/05/2010)
Aumenti Tarsu, è scontro tra maggioranza e opposizione
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