HomePoliticaVillaricca: Si è dimesso il vicesindaco Palumbo

Villaricca: Si è dimesso il vicesindaco Palumbo

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Dimissioni attese, anzi attesissime quelle del vicesindaco di Villaricca Vincenzo Palumbo. Si apre così il “dopo Topo” e inizia la campagna elettorale per le prossime elezioni amministrative che si terrano nel 2011. Il sindaco di Villaricca ha i “giorni contati”, parola del Prefetto Pansa che ha scritto una lettera al primo cittadino “intimandogli” di lasciare il palazzo comunale di Piazza Maione entro e non oltre la fine di giugno. L’attuale sindaco Raffaele Topo infatti, è stato eletto al consiglio regionale della Campania e i due ruoli istituzionali sono del tutto incompatibili. Singolare è la decisione del Prefetto che ha ritenuto di avvalersi della facoltà di intervenire sulla vicenda a differenza di altre volte quando, invece, è stato il Consiglio regionale a prendere posizione, così come avvenne all’indomani dell’elezione a sindaco di Giugliano di Giovanni Pianese.
Si apre adesso uno scenario che vede la maggioranza nel difficile compito di scegliere un nuovo vicesindaco che dovrà traghettare l’amministrazione alle prossime elezioni e, nel contempo, la scelta di un candidato sindaco che possa esprimere politicamente l’intera coalizione di centro sinistra.
In politica nulla o quasi avviene per caso e le dimissioni di Palumbo non stupiscono. Idv, il suo attuale partito, non solo non esprime nessun consigliere comunale e quindi non rappresenta l’attuale maggioranza, ma secondo i bene informati non sarebbe gradito né al Pd e neppure allo stesso sindaco Topo. Si apre dunque la ricerca per il nuovo vicesindaco che, assumerà fino alle elezioni del 2010 la carica di sindaco “pro tempore”. Un nome bisognerà trovarlo e di certo non fra i possibili candidati a sindaco. Si esclude al momento che la carica di vicesindaco possa essere affidata a Giovanni Granata o a Francesco Mastrantuono. Il primo non potrebbe anche per ragioni burocratiche: Granata infatti ha ricoperto la carica di assessore nelle due precedenti amministrazioni e in quest’ultima ricopre il ruolo di Presidente del consiglio comunale, la legge vieta incarichi amministrativi in tre consiliature consecutive. Mastrantuono come Granata ambisce alla candidatura a sindaco e un incarico “pro tempore” non sarebbe di certo quanto di meglio si possa desiderare e, oltretutto dovrebbe dimettersi da consigliere comunale e lasciare il posto ad una new entry non si sa poi quanto gradita. Ecco che allora la scelta potrebbe essere orientata ad un personaggio già componente dell’attuale giunta. Il nome che circola, al momento, è quello di Giosuè Di Marino, assessore alla pubblica istruzione, ritenuto un fedelissimo dell’attuale sindaco Raffaele Topo.
Nessuna decisione è ancora stata ufficializzata, la scelta sul nuovo vicesindaco potrebbe ancora lasciare spazio a sorprese, ma ciò che stupisce maggiormente è che il Pd villaricchese ha deciso di accantonare le primarie per la scelta del candidato a sindaco per le prossime elezioni ed ha aperto un confronto interno che si prospetta di non facile conclusione. La lotta, come si può facilmente intuire è tra Giovanni Granata e Francesco Mastrantuono. Il primo è un fedelissimo di Topo, il secondo è un giovane avvocato, figlio d’arte e politicamente in crescita. Staremo a vedere.

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