Parte male il primo Consiglio comunale dell’era Porcelli. Sei consiglieri del centrosinistra (Pd, Liberal democratici e Popolari democratici) e tre del centrodestra (Pdl, gruppo misto e Con te per Mugnano) abbandonano l’aula puntando l’indice contro chi, a loro dire, “avrebbe dovuto garantire il regolare svolgimento della prima assise cittadina”. “Una pagina nera per il Consiglio comunale di Mugnano – attacca Mario Mauriello, candidato alla poltrona di sindaco e attuale consigliere del gruppo misto – In aula c’erano scalmanati ed esagitati che inveivano sistematicamente contro gli esponenti dell’opposizione. Abbiamo chiesto l’acquisizione dei filmati della seduta e li inoltreremo alla Prefettura. Quello che è certo – aggiunge – è che non ci piegheremo: continueremo a fare l’opposizione a testa alta”. Gli fa eco il capogruppo del Partito democratico Luigi Sarnataro: “Dalle invettive si è man mano passati ad un clima sempre più pesante – dice Sarnataro – e quando la situazione si è fatta insostenibile, siamo stati costretti ad allontanarci dall’aula. Appoggiamo le posizioni manifestate anche dai consiglieri del centrodestra e ci riserviamo di non partecipare alle prossime seduta consiliari se non saranno ripristinate le condizioni di regolarità”. Non si è esclude, una volta visionati i filmati, l’avvio di un’azione legale finalizzata a individuare i cittadini che, secondo le opposizioni, si sono resi protagonisti degli incresciosi episodi. Tesi che vengono però confutate dal sindaco Giovanni Porcelli: “In aula non si respirava un clima pesante – ribatte il neo primo cittadino – C’era un’attenzione particolare perchè si trattava del primo Consiglio comunale. Gli animi – sottolinea Porcelli – si sono surriscaldati quando alcuni consiglieri di minoranza anzichè rivolgersi al tavolo della presidenza, in maniera strumentale e pretestuosa, hanno incominciato a interagire con il pubblico fomentando in questo modo lo scontro”. La prima e animata seduta consiliare ha fatto registrare anche una spaccatura all’interno dell’opposizione di centrodestra: due dei tre esponenti eletti in Consiglio nelle fila del Pdl, infatti, sono rimasti regolarmente in aula. I lavori si sono poi conclusi con la nomina del nuovo presidente del Consiglio comunale, Gennaro Mastromo, dei vicepresidenti dell’assise cittadine nonché dei presidenti di alcune commissioni consiliari.
(Il Mattino 22/05/2010)

