HomePoliticaPassi carrabili. Onofaro: «Non è una nuova tassa»

Passi carrabili. Onofaro: «Non è una nuova tassa»

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«Non è una nuova tassa. Si tratta della concreta attuazione dei canoni di concessione per l’utilizzo dei passi carrabili». Lo ha spiegato il sindaco di Qualiano, Salvatore Onofaro, nel corso del consiglio comunale che si è svolto ieri, nel tardo pomeriggio, nella sala municipale di Piazza del Popolo. «Abbiamo soltanto rimodulato le tariffe vigenti approvate dal Commissario Straordinario con delibera N. 30 del 29 maggio del 2006 che, in un momento così delicato dal punto di vista economico – ha chiarito Onofaro – risultavano esose ed inopportune. Con il provvedimento approvato in giunta, le abbiamo dimezzate».
La delibera N. 69 del 20/04/2010, che ha fatto molto discutere negli ultimi giorni, è giunta in assise su richiesta del consigliere di opposizione Tommaso Pelella (Udc), non per essere messa ai voti, ma semplicemente per essere esposta e spiegata in dettaglio «per evitare – ha aggiunto Onofaro – che qualcuno pensasse realmente che quest’amministrazione stia per mettere le mani nelle tasche dei cittadini».

Passi Carrabili. A riscaldare gli animi ci ha pensato la consigliere del Pd Ilaria Romano, attaccando il sindaco e la maggioranza, che – a suo avviso – «con la regolarizzazione dei Passi Carrabili, hanno colto l’opportunità di mettere una nuova tassa per rimpinguare le ormai disastrate casse comunali», tirando in ballo perfino il presidente Berlusconi che dopo aver tolto l’Ici sulla prima casa e aver decimato i trasferimenti statali agli enti locali, «costringe i sindaci, per fronteggiare la mancanza di fondi, a spremere i cittadini con nuove imposizioni». Tocca al neo eletto al consiglio regionale, Michele Schiano (Pdl), gettare acqua sul fuoco e richiamare all’ordine la Romano, dopo un battibecco con il presidente dell’assise Giovanni Palma. «Rispetti le istituzioni!» – l’ha ammonita Schiano. La consigliera del Pd non si è lasciata intimorire ed ha rimarcato, facendo notare che «per i cittadini, dal pagamento della tariffa, non ci sarà nessun vantaggio. Un Comando Vigili già sotto organico – ha aggiunto – non potrà di certo garantire maggiori controlli. Questo provvedimento è una beffa!» – ha poi concluso.

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La delibera. Il provvedimento approvato in giunta, ha ripreso la delibera del 2006 che prevedeva tre tariffe al metro quadro per tre distinte aree territoriali del Comune: (Prima categoria, 60 euro) Via Rosselli, Via Di Vittorio, P.zza Kennedy, P.zza Rosselli, Via S. M. a Cubito, Via Campana, P.zza del Popolo e il luogo dove si svolge il mercato rionale; (Seconda categoria – 42 euro) P.zza D’Annunzio, Via Camaldoli, Via S. Pietro Aram, Via Col. D. Morgera e Via Circumvallazione Esterna; (Terza categoria – 30 euro) tutte le restanti strade.
Con la rimodulazione delle tariffe, la giunta ha stabilito che i canoni saranno così modificati: 30 euro (Prima categoria); 21 euro (Seconda categoria) e 15 euro (terza categoria). Allo stato attuale, la delibera prevede che i cittadini hanno 90 giorni di tempo per regolarizzare le rispettive posizioni, come ha fatto notare il consigliere dell’Udc Domenico Marrazzo spiegando la differenza tra le due delibere (quella del Commissario Straordinario, infatti, non prevedeva termini perentori).
Il gettito per l’anno in corso sarà di circa 20mila euro e «l’Ente non può sottrarsi davanti all’obbligo di legge di disciplinare l’uso dei varchi – ha spiegato l’assessore Daniele Lanzano (edilizia privata) – la regolarizzazione dei Passi Carrabili è propedeutica al Piano Parcheggi».
A rendere inefficace il provvedimento, sarebbe proprio la mancanza di un Piano Parcheggi. Per questo motivo è stato lo stesso consigliere di maggioranza, l’on. Michele Schiano a suggerire di «attendere il varo del Piano Parcheggi prima di rendere definitivo il provvedimento», richiesta che è stata avallata dal consigliere del gruppo misto Nicola Licciardiello, che ha proposto una sanatoria per i varchi già esistenti e da Ludovico De Luca (Idv) che azzarda persino una “sospensione momentanea”.
Dalla minoranza è giunta la proposta di “azzerare la tariffa per non gravare sui contribuenti”: «Il Comune ne ha facoltà, lo prevede la legge» ha suggerito Pelella. Il presidente del consiglio Palma ha poi chiarito che «spetta alla giunta prendere una decisione finale, che può, ma non è obbligata, a recepire le proposte fatte nel corso dell’assise». Infine Onofaro si è detto disponibile a dare più tempo ai cittadini per regolarizzarsi ed ha annunciato che lunedì incontrerà le associazioni di categoria dei commercianti per approntare il Piano Parcheggi.

Gli altri punti all’ordine del giorno. La discussione sui Passi Carabili ha praticamente monopolizzato l’assise. Il consiglio ha però approvato tre provvedimenti: Il regolamento comunale per le “sponsorizzazioni” (con astensione dell’opposizione). Il Piano Territoriale Giovanile, relazionato dall’assessore al ramo Carmine Sabatino che ha duramente attaccato «l’indifferenza colpevole della classe dirigente nei confronti dei giovani. Generazioni, quelle di oggi, meno fortunate rispetto a quelle di un tempo», considerazioni però criticate dal consigliere dell’Udc Domenico Marrazzo, ma che insieme ai consiglieri di minoranza ha espresso voto favorevole e, infine, è stato approvato il Piano per le Alienazioni Immobiliari, relazionato dall’assessore al ramo, Stefano Castellano, che dovrebbe portare nelle casse dell’Ente, circa 2 milioni di euro nei prossimi anni.

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