HomePoliticaBeni confiscati: via il Consorzio Sole, passa tutto al comune

Beni confiscati: via il Consorzio Sole, passa tutto al comune

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“Ancora una volta hanno dimostrato di non pensare al bene dei cittadini”. E’ questo l’amaro commento dei cittadini che giovedì pomeriggio hanno presenziato l’aula per ascoltare la discussione sull’ultimo punto, quello riguardante i temi ambientali. L’Assise, infatti, si è sciolta sul più bello, prima della discussione del settimo punto. I consiglieri di maggioranza hanno infatti fatto mancare il numero legale, abbandonando l’aula. Feroci le polemiche dell’opposizione e le lamentele degli ambientalisti presenti in aula, che non hanno apprezzato l’ennesimo rinvio. E’ passata con i soli voti della maggioranza e non con poche polemiche la nuova disciplina riguardante le altezze minime di negozi di vendita. La delibera è stata leggermente modificata su richiesta dell’assessore all’Urbanistica Roberto Castelluccio in modo da applicare la normativa a tutte le categorie di negozianti. “Non capisco perché la minoranza non abbia appoggiato il provvedimento – afferma l’assessore al ramo – eppure va a favore dei commercianti, che soprattutto in momenti di crisi come questo vanno aiutati. Io sono un tecnico, non capisco i giochi della politica”. Disco verde dell’Assise anche al piano di localizzazione dei punti ottimali di vendita esclusiva di quotidiani e periodici e al rinnovo della concessione in comodato gratuito alla parrocchia di San Luca Evangelista. Polemiche ci sono state soprattutto sulla risoluzione del contratto con il Consorzio Sole, ente che gestiva i beni confiscati nel territorio di Giugliano, tra cui il l’ex Parco Rea. Sarà il Comune a farsi carico direttamente della gestione. Dura l’opposizione, secondo cui dietro questa decisione si nasconderebbero motivi, diversi da quelli addotti dalla maggioranza, che ha sottolineato l’incapacità del Consorzio nel gestire e valorizzare nel migliore dei modi il patrimonio dei beni confiscati. E’ saltata invece l’elezione del Collegio dei Revisori dei conti per il triennio 2010/2012 e la discussione dell’ultimo punto, presentato dalla minoranza, che riguardava l’espletamento del servizio di igiene urbana e di raccolta differenziata, e la discussione ed eventuali determinazioni in merito all’ipotesi di localizzazione di un impianto di termodistruzione dei rifiuti sul territorio di Giugliano, località Taverna del Re. E’ stata la stessa maggioranza a chiedere l’appello e a far mancare il numero legale, con grande delusione e rabbia da parte di minoranza e ambientalisti.

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