E’ ancora bagarre in Consiglio comunale: passa il bilancio previsionale 2010 ma la minoranza abbandona l’aula prima del voto. La decisione è maturata al termine dell’animato scontro dialettico che ha coinvolto il consigliere di Sinistra Unita, Crescenzo Coppola, e i consiglieri all’opposizione Saverio Santoro e Castrese Alfiero, entrambi del Pdl. Alla base della querelle, le dichiarazioni dell’esponente della maggioranza a sostegno del sindaco Salvatore Perrotta, che ha criticato l’operato della centrodestra (“strumentale e demagogica”), definendola appiattita sulle iniziative dell’ex sindaco Mauro Bertini (“capo di tutta l’opposizione”), tra i banchi del civico consesso in rappresentanza dei Comunisti Italiani. “Non volevo offendere nessuno – tiene a chiarire il consigliere Coppola – Ho semplicemente criticato l’operato poltiico del centrodestra”. I toni restano comunque esasperati. “Le affermazioni del consigliere Coppola sono disgustose – replica il vice capogruppo del Pdl, Castrese Alfiero – Bertini non è il nostro capo e non accettiamo certo lezioni da chi, per anni, ha appoggiato ed esaltato la vecchia amministrazione”. Polemiche a parte, il bilancio previsionale del 2010, approvato con i 17 voti della maggioranza, si caratterizza per una serie di tagli: oltre 470mila euro sono stati ridotti sulla spesa del personale, circa 90mila euro dalle consulenze, ma anche per la riconferma dell’Irpef (0,6 per cento), contro la cui applicazione si sono schierati anche alcuni esponenti della maggioranza. “È forse il bilancio nel quale maggiormente si avverte il peso dei tagli decisi dal governo centrale verso gli enti locali – dice l’assessore al Bilancio, Gemma Infantocci – Nonostante tutto, siamo riusciti anche a riconfermare sostanzialmente gli impegni nei settori cardine della pubblica amministrazione. In particolare, le politiche sociali risultano garantite da adeguate risorse di bilancio, avendo inglobato nel piano sociale di zona tutti i servizi che derivano dall’attenta analisi delle risorse e dei bisogni espressi dal territorio”. Dall’altro versante, invece, piovono critiche: “La relazione dell’assessore Infantocci si è rivelata scadente – attacca il consigliere del Pdl Michele Napolano – L’amministrazione accusa il governo centrale di aver tagliato i fondi, dimenticando l’attuale congiuntura economica, ma soprattutto i numerosi sprechi che ne hanno caratterizzato l’operato nel corso degli anni”. Poi l’affondo: “E’ un bilancio che riteniamo illegittimo perchè va contro i dettati degli articoli 187 e 162 del Tuel, in quanto per raggiungere gli obiettivi prefissati fa ricorso agli avanzi di amministrazione”.
Ferdinando Bocchetti
Il Mattino 17/06/2010
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