«E’ chiaro che e’ una manovra che non fa bene agli enti locali ma aspettiamo il testo definitivo: ci sono segnali positivi perche’ qualcosa possa cambiare». E’ cauto Giovanni Pianese primo cittadino di Giugliano, nell’analizzare le ripercussioni dei tagli sul terzo comune piu’ grande della Campania. Giudizio sulla manovra economica? «Non si puo’ far ricadere tutto sugli enti locali, ma vorrei essere cauto perche’ le aperture registrate negli ultimi giorni potrebbero far prevedere qualcosa di buono». Se dovesse rimanere cosi’ com’e’? «Cadrebbero anzitutto i servizi. I fondi per gli investimenti sono gia’ vincolati, gli stipendi non possiamo certo tagliarli, quindi il tutto graverebbe sulle fasce deboli». Quindi? «La refezione scolastica, l’assistenza agli anziani e il trasporto urbano tanto per citarne alcuni». Per ora comunque non avete previsto tagli? «Nel bilancio 2010 certamente no, aspettiamo di capire i trasferimenti che verranno a mancare e verificheremo». Condivide la protesta dell’Anci e della Conferenza della Regioni? «E’ naturale. Ma ripeto, aspettiamo di vedere quale sara’ il testo definitivo della Legge».
Pianese: «Aspettiamo il testo definitivo della Manovra»
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