HomePoliticaGiugliano: c'è attesa per un rimpasto dopo l'accordo

Giugliano: c’è attesa per un rimpasto dopo l’accordo

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Rimpasto sì, rimpasto no. Questo l’enigma che accompagna la politica giuglianese in attesa delle imminenti vacanze estive. In base ad un accordo sottoscritto verbalmente prima del consiglio comunale – che ha portato all’approvazione del Bilancio di previsione 2010 – il sindaco Giovanni Pianese e i capigruppo della coalizione di centrodestra avevano deciso di procedere ad una rivisitazione dell’assetto politico istituzionale come concepito negli ultimi due anni. La decisione del primo cittadini di formare una giunta formata da soli tecnici esterni non è stata mai completamente digerita dai suoi stessi consiglieri che più volte hanno mostrato pubblicamente il loro disappunto, arrivando finanche ad attaccare gli stessi assessori durante le sedute d’Assise. Alle richieste in questi mesi ha cercato di porre rimedio Pianese in un secondo momento creando, affianco a quella degli assessori – la figura del consigliere-delegato, affidando ad una serie di consiglieri deleghe riguardanti specifiche materie. Un contentino che pareva aver appianato la distanza tra la giunta e la maggioranza che però negli ultimi mesi è tornata alla carica chiedendo con insistenza al sindaco Pianese di effettuare una verifica interna alla coalizione e nominare nell’esecutivo persone che fossero espressione diretta dell’elettorato di centrodestra, uscito vincente dalle elezioni amministrative dell’aprile di due anni fa. Una posizione che ha portato ad una scissione nel Pdl con la nascita al suo interno di un nuovo gruppo consiliare, quello del ‘Raggruppamento per la Libertà’, a cui hanno aderito ben cinque consiglieri comunali: Pietro Ciccarelli, Carmine Maisto, Pasquale Ascione, Simona Palumbo e Giulio di Napoli, tutti di ispirazione ‘finiana’. Alla base della scelta c’è la volontà dei cinque consiglieri di chiedere un allargamento della giunta, chiedendo un esecutivo composto da 10 persone dando maggior visibilità all’interno della giunta a chi conosce il territorio. Una posizione che è stata avallata anche dal capogruppo del Pdl Antonio Dell’Aquila, il quale non più di due mesi fa ha chiesto una verifica all’interno della maggioranza per risvegliare un po’ la politica assopita in questi ultimi mesi. “I tempi sono maturi per discuterne – dichiara – per evitare contracolpi sull’attività amministrativa e garantire l’agibilità dei lavori consiliari è quantomai necessario a distanza di due anni dall’insediamento procedere ad un riequilibrio dell’assetto politico”. Opinione condivisa anche da Franco Carlea consigliere indipendente: “Da tempo chiedo un riequilibrio all’interno della politica. Credo sia giusta una ridistribuzione delle deleghe. Questa volta però spero sia fatta con serietà e prendendo in considerazione le professionalità dei consiglieri”. Pianese: “Ci siamo dati appuntamento con i partiti agli inizi di settembre per avviare una rivisitazione dell’assetto istituzionale, che potrà coincidere con un cambio totale degli assessori o solo un’integrazione. Questo lo decideremo insieme alla classe politica locale nel massimo della serenità”.

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