E’ ancora guerra a suon di manifesti al vetriolo tra le forze politiche. Un tutti contro tutti che, specie in questi ultimi giorni, sta sconfinando in accuse che potrebbero avere anche strascichi giudiziari. Insomma i toni non accennano a placarsi e così, dopo le dimissioni (poi ritirate) del sindaco Granata, la spaccatura all’interno della minoranza e il pesante scambio di accuse tra l’ex sindaco Giacomo Pirozzi e i consiglieri del Pdl Gianluca Ferrillo e Salvatore De Rosa, un nuovo fronte polemico si apre questa volta tra il gruppo “Calvizzano futura” e il neo assessore alla Viabilità Francesco Agliata. Tradimento è la parola più in voga del momento. Nel mirino del gruppo di dissidenti di maggioranza, composto da 5 consiglieri di cui proprio Agliata ne era stato tra i promotori, finisce proprio la nomina del neo assessore. “Il comportamento di Agliata è vergognoso”, recita il manifesto che stigmatizza la decisione del neo esponente della giunta Granata. Le ragioni delle accuse sono da ricercarsi in quello che il gruppo definisce un autentico “voltafaccia” messo in atto da Agliata in cambio “di un assessorato, della nomina di un parente a presidente del nucleo di valutazione” e persino in cambio dei biglietti per la partita di una non precisata compagine calcistica neo promossa in serie B. Accuse prontamente rispedite al mittente, contro le quali Agliata, ex coordinatore cittadino del Pd, sta valutando l’opportunità di sporgere querela.
Calvizzano. «Tradimento»: Tutti contro tutti
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