HomePoliticaScontro a colpi di manifesto: Pd all'attacco

Scontro a colpi di manifesto: Pd all’attacco

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Manifesto al vetriolo del Partito democratico sulla questione ambientale. Secondo la sezione locale del partito di Bersani l’esecutivo guidato da Giovanni Pianese non ha mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale ed ha fallito le sue politiche in campo ambientale. “Il presidente della Regione Stefano Caldoro, sotto dettatura del Governo, vuole costruire un nuovo impianto a Taverna del Re. Una scelta frutto delle logiche delle cricche e del profitto e che invece di risolvere il problema delle ecoballe ne crea uno nuovo e più pericoloso: un impianto del genere nella terra delle ecomafie equivale a porgere su un piatto d’argento nuovi scempi e affari camorristici. Cesaro invece di pensare alla bonifica del territorio aumenta le tasse sui rifiuti senza considerare gli scempi che ha subito il territorio giuglianese. Pianese – c’è scritto sul manifesto – dopo due anni non riesce ad organizzare la raccolta differenziata, siamo ancora a viaggi della speranza per trovare soluzioni ai problemi. Avevano promesso la svolta e non riescono a tenere aperte le isole ecologiche il sabato e la domenica. Non è stata avviata la bonifica del territorio promessa con l’apertura-svendita di Taverna del re. Il protocollo firmato con Bertolaso si è rivelato carta straccia”, attacca il centrosinistra, chiamando in causa gli accordi firmati dall’amministrazione Pianese con il sottosegretario all’emergenza rifiuti. Dove sono i ristori per la bonifica. Ogni giorno bruciano a Giugliano roghi tossici ma nessuno interviene, le Provincia usi le sue guardi ambientali a tutela del territorio giuglianese, Il Comune utilizzi un nucleo di volontari o la Protezione civile per spegnere i roghi. Convocare una commissione di esperti per trovare la soluzione più idonea a Taverna del Re”. Dei 40 milioni di euro per la bonifica stanziati dal Ministero non si ha la benché minima traccia. “Al di là di queste due priorità è necessario attuare politiche di ampio respiro e non piccoli progetti che non servono a nulla. Giugliano deve essere considerata per quella che è, ovvero una città che supera abbondantemente i centomila abitanti, e non come un paesello di provincia. Per questo saremo da sprone per quest’amministrazione”.

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