Dopo quello che è successo ieri, non possiamo che ribadire il nostro assoluto no alla proposta di smaltimento delle ecoballe di Taverna del Re, un nuovo impianto inquinante nel territorio giuglianese è un affronto ai nostri residenti. Sono mesi che continua questo balletto di responsabilità tra Regione, Provincia e Comune ora è il momento di essere chiari, noi siamo per bruciare le balle nella terza linea di Acerra così come aveva promesso Bertolaso a Pianese o per altre soluzioni lontane dalla nostra terra, una terra che ha già dato” è categorico il Consigliere Regionale Raffaele Topo intervenuto questa mattina alla conferenza organizzata dal Comune di Giugliano e la Commissione Bonifica. “Registriamo la più assoluta mancanza di un progetto per risanare Giugliano e constatiamo la assoluta mancanza di comunicazione tra Provincia, Regione e Comune: ognuno di loro a detto cose diverse ed assunto posizioni diverse” ha ribadito il Capo Gruppo del PD Nicola Pirozzi. “Avevamo chiesto alla Commissione Bonifiche di venire a Giugliano per proporre iniziative concrete per le nostre discariche, Taverna del Re e la Terra dei Fuochi – ha sottolineato Giovanni Russo – il Presidente Amato, nella sua relazione, ha avanzato proposte serie e condivisibili: bonificare Taverna del Re senza arrecare danni al territorio utilizzando la terza linea di Acerra; avviare una operazione Primavera contro le Ecomafie ed inasprire le pene a livello legislativo, dare un serio impulso alle operazioni di caratterizzazione e messa in sicurezza dei territori a rischio. Sia l’Assessore Romano che l’Assessore Caliendo di Regione e Provincia – ha continuato il segretario del PD – non solo non hanno dato ascolto ad Amato ma anzi hanno utilizzato questa occasione di confronto per fare un discorso demagogico e privo di contenuti. L’unica cosa chiara emersa è la volontà di costruire un impianto a Taverna del Re. E’ paradossale poi l’atteggiamento di Romano che ha sottolineato l’importanza della raccolta differenziata: forse non sa che a Giugliano non è in funzione, come forse non sa che questa è la Terra dei Fuochi visto che non ha detto una parola al riguardo. L’unica cosa che ha saputo fare è stata quella di abbandonare la conferenza senza salutare e senza sottoporsi al confronto con gli altri”.
Il Partito democratico: no all’inceneritore, trovare una soluzione alternativa
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