HomePoliticaPatto di stabilità, Amente: vincoli troppo restrittivi per i Comuni

Patto di stabilità, Amente: vincoli troppo restrittivi per i Comuni

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Il contenimento della spesa e il rispetto del patto di stabilita’ ci impediscono di rispondere alle sollecitazioni degli imprenditori per i pagamenti in scadenza. Chiedo un incontro al nostro presidente Silvio Berlusconi che e’ rimasto a lavorare a Roma cosi’ come io sono rimasto a lavorare qui nella mia citta’. Sarebbe utile per noi dell’area a nord di Napoli incontrarlo per chiedergli, nelle more della legge finanziaria di trovare l’escamotage contabile per consentire ai Comuni, piccoli e medi, di poter assolvere alle richieste degli imprenditori. Lui con la sua genialita’ sapra’ trovare la giusta soluzione. Inoltre lancio un appello all’Anci, al nostro presidente della Regione Stefano Caldoro, al ministro dell’Interno Maroni”. Antonio Amente, sindaco di Melito, lancia un appello sui vincoli del patto di stabilita’ considerati troppo restrittivi. All’Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani) chiede “un tavolo di confronto tra comuni, regioni e governo perche’ le norme restrittive, pur necessarie di contenimento della spesa, strangolano quelle imprese, soprattutto le piu’ piccole, che attendono i pagamenti da parte dei Comuni”. L’Amministrazione comunale di Melito, guidata da Amente, in carica dal maggio del 2008, ha rispettato, con i suoi bilanci di programmazione, il vincolo del patto di stabilita’, cosa che neanche i commissari prefettizi precedentemente in carica erano riusciti a fare. il sindaco e’ riuscito anche a tagliare le tasse, portando l’addizionale Irpef dallo 0.8 allo 0.2, trovando le risorse per compensare il minore gettito, grazie ad una migliore gestione dei conti e delle uscite. “L’anno prossimo la annulleremo ma ora, a prescindere da quello che noi riusciamo a fare che e’ gia’ tanto – dice il sindaco Amente -, e’ necessario che ci sia una convergenza tra i vari livelli di governo perche’ si possano sbloccare i fondi che abbiamo in gestione, ma che non possiamo erogare proprio per il vincolo del rispetto del patto di stabilita’. Siamo disponibili e mi faccio promotore anche di un tavolo provinciale tra i sindaci dell’area a nord di Napoli; chiedo anche all’Anci un coordinamento e una presa d’atto di questa situazione, oltre alla richiesta di farsi promotore con noi di questo tavolo da aprire a settembre”.

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