HomePoliticaRete idrica, il Comune valuta l'affidamento all'Arin

Rete idrica, il Comune valuta l’affidamento all’Arin

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In periodo di siccità e carenza idrica, la giunta decide di mettere mano all’acquedotto dando mandato al Dirigente del Settore Risorse Finanziarie e Tributi D’Alterio, a cui è affidato il servizio idrico comunale, di valutare la fattibilità giuridica, tecnica e finanziaria dell’affidamento della gestione della rete idrica del Comune di Giugliano, sia pur in via provvisoria e temporanea, alla società Arin, società partecipata del Comune di Napoli. Il Comune di Giugliano dal 1998 gestisce in forma diretta il servizio pubblico di distribuzione dell’acqua potabile, acquistando l’acqua da EniAcqua Campania Spa. Il Comune di Giugliano fa parte territorialmente dell’Ente d’Ambito – Ato 2 Napoli-Volturno, che avrebbe dovuto organizzare ex novo la gestione del servizio idrico integrato, subentrando ed esercitando tutte le competenze funzionali in materia. Pur essendosi costituito con propri organi da circa dieci anni, non è mai divenuto effettivamente operativo, con la conseguenza che il Comune di Giugliano ha continuato ad operare con un modulo gestionale che non appare più conforme alla normativa vigente, con particolare riferimento a quanto previsto per la organizzazione dei servizi pubblici a rilevanza economica e imprenditoriale. Il settore dell’affidamento e dell’organizzazione dei servizi idrici appare oggi in Italia tra quelli obiettivamente più complessi ed incerti, sotto il profilo sia della regolamentazione che della attuazione amministrativa, a causa del combinato disposto tra la normativa settoriale sulle risorse idriche e quella sui servizi pubblici locali, sia per effetto della frenetica e non sempre coerente evoluzione del quadro normativo soprattutto di livello statale. Il Comune di Giugliano essendo obbligato a rendere standard minimi di qualità, oltre che di efficienza ed efficacia gestionale, dovrebbe teoricamente procedere ad un affidamento, avrebbe la possibilità di avvalersi delle prestazioni della Società Arin, che già svolge il servizio acquedotto per conto del Comune di Napoli. Il dirigente valuterà l’opportunità giuridica, tecnica e finanziaria dell’affidamento della gestione della rete idrica del Comune di Giugliano, sia pur in via provvisoria e temporanea. Intanto nella prossima seduta di consiglio comunale sarà proposto di modificare il regolamento per il servizio di distribuzione dell’acqua potabile del Comune di Giugliano. Il vecchio regolamento è stato approvato nel 2006 dal Consiglio, che prevedeva nelle norme transitorie la regolarizzazione dei consumi idrici relativi al periodo 1998/2006.

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