Parcheggi a pagamento, divampa la polemica all’interno della maggioranza. Contro il provvedimento, che affida in via diretta e attraverso una determina dirigenziale il servizio di gestione alla cooperativa sociale Lilliput, si scagliano i consiglieri Crescenzo Coppola e Stefania Fanelli, rispettivamente di Sinistra unita e Sinistra e libertà. “E un atto che peserà nelle tasche dei cittadini – tuona Coppola -E’ indispensabile un passaggio in Consiglio, poichè gli atti dirigenziali non possono sostituire la politica”. Gli fa eco la consigliera Fanelli: “Avevamo sollecitato l’assessore alla Viabilità affinchè illustrasse il piano alla commissione consiliare competente. Ma di spiegazioni non ne abbiamo ricevute”. Difende il provvedimento invece il dirigente dell’area Ambiente, Bruno Gagliardi, artefice della determina finita nell’occhio del ciclone: “E’ un atto che rientra nelle facoltà dirigenziali – replica Gagliardi – L’affidamento è temporaneo ed è stato autorizzato anche per venire incontro alle esigenze dei commercianti”. La cooperativa Lilliput, alla quale è stata affidato anche il servizio di pulizia cimiteriale e l’apertura e chiusura della villa comunale, si impegnerà ad assumere soggetti svantaggiati e opererà, in cambio di un corrispettivo da versare al’Ente, e a fronte degli incassi, nell’area a ridosso del palazzo municipale e del tribunale, abitualmente presidiata da parcheggiatori abusivi. Un coro di no arriva anche dai banchi dell’opposizione. Sul piede di guerra l’ex sindaco Mauro Bertini, e gli indipendenti Vincenzo Iorio e Giuseppe Carandente Tartaglia: “C’è uno sconfinamento in un ambito che attiene esclusivamente alla politica. In questo caso – incalza l’ex sindaco – l’affidamento diretto è avvenuto prima dell’approvazione del piano parcheggi, del relativo piano tariffario ed è pertanto illegittimo, nullo e inefficace. Chiaro l’intento di voler favorire la Lilliput”. Anche nel 2009, ma in quel caso si trattava di un bando di gara, un vespaio di polemiche divampò alla vigilia dell’attuazione del provvedimento, poi annullato dall’Amministrazione dopo le critiche dell’ex assessore Alberto Amitrano. (Il Mattino 27/08/2010)
Parcheggi a pagamento, polemiche in maggioranza
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