HomePoliticaAmministrative 2011: è già toto-sindaco in vista delle elezioni

Amministrative 2011: è già toto-sindaco in vista delle elezioni

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Magari saranno solo chiacchiere estive, indiscrezioni sussurrate sotto l’ombrellone, ma già da qualche tempo – come nelle migliori tradizioni del calcio mercato – impazza il toto-sindaco in vista delle prossime elezioni amministrative. L’appuntamento elettorale, previsto per la primavera del 2011, stuzzica la curiosità dei cittadini che saranno chiamati alle urne per rinnovare il Consiglio comunale dopo il quinquennio targato Salvatore Perrotta. Chi guiderà la città dal 2011 al 2016? Sembra scontata la ricandidatura dell’attuale primo cittadino, esponente del Pd, attualmente sostenuto da una coalizione di centrosinistra che annovera tra le proprie file gli ex rifondaroli di Sinistra Unita, Sinistra ecologia e libertà, Pd e Udc, quest’ultimo partito di maggioranza relativa con ben cinque assessori in giunta. In alternativa, sempre sul fronte del centrosinistra, il nome più suggestivo è quello di Corrado Gabriele, fuoriuscito da Rifondazione comunista e fondatore del movimento politico- culturale Sinistra Unita. La discesa in campo dell’ex assessore regionale e attuale consigliere dell’ente di Palazzo Santa Lucia sarebbe tuttavia condizionata da vari fattori, in primis l’eventuale compatibilità tra i due ruoli, sindaco e consigliere regionale. I rumours estivi concedono qualche chance anche al vicesindaco Massimo Nuvoletti, anch’egli esponente del neonato movimento Sinistra Unita. Se non ci sarà convergenza sul nome di Perrotta, la battaglia all’interno del centrosinistra potrebbe risolversi con la scelta di optare per le primarie di coalizione: un’ipotesi, quest’ultima, che potrebbe essere sposata anche dagli attivisti di Sinistra ecologia e libertà. Sulla ricandidatura di Perrotta non ha ancora sciolto i dubbi nemmeno l’Unione di centro, il cui candidato a sindaco potrebbe corrispondere al nome di Giovanni Gala, che ricopre la carica di presidente del Consiglio comunale. A sinistra un unico dato certo: la ricandidatura dell’ex sindaco Mauro Bertini, primo cittadino per oltre un decennio, da qualche mese tornato tra i banchi del civico consesso. Mauro Bertini sarà alla guida di una lista denominata l’Altra Marano, il cui intento è quello di “rappresentare i cittadini che, al di là delle personali scelte politiche, vogliono costruire una città diversa, appunto l’Altra Marano”. Molti dubbi, invece, permangono nello schieramento di centrodestra. Le recenti polemiche tra il consigliere provinciale Antonio Di Guida, ex assessore comunale eletto alla Provincia nelle fila della lista Cesaro, e il capogruppo del Pdl Saverio Santoro, potrebbero essere il preludio a una spaccatura nell’area moderata. Di Guida, anch’egli dato tra i papabili per la carica di primo cittadino, aveva infatti accusato gli attuali consiglieri del Pdl di non aver saputo costruire un’efficace opposizione alla giunta Perrotta, definendo la politica di alcuni consiglieri del partito all’opposizione “consociativa e in linea con gli interessi dell’attuale maggioranza di centrosinistra”. Bordate alle quali ha di recente replicato uno dei due coordinatori del Pdl, Enzo Micillo. “Ci chiediamo – ha spiegato Micillo – quale contributo abbia fornito al partito il consigliere provinciale Antonio Di Guida”. Sempre dal centrodestra, poi, potrebbe spuntare il nome di Mario Cavallo, già in passato candidato alla poltrona di sindaco e protagonista di un memorabile scontro con Raffaele Credentino, defunto ex primo cittadino della Democrazia Cristiana.


Il Mattino 02/09/2010

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