E’ stata rinviata al prossimo 22 settembre la sentenza che dovrà fare chiarezza sulla presunta incompatibilità del consigliere comunale Luigi Palumbo. La seconda Sezione della Corte di Assise di Napoli, che doveva pronunciarsi mercoledì 1 settembre, si è infatti dichiarata incompatibile, sottolineando di aver ricevuto il fascicolo solo la mattina dell’udienza, ed ha rinviato gli atti alla sezione competente che dovrà pronunciarsi il prossimo 22 settembre. L’esponente di Sinistra Unita, eletto nelle amministrative del 2008 nelle fila della coalizione ‘La Sinistra L’Arcobaleno’, ora facente parte della corrente che fa capo al consigliere regionale Corrado Gabriele, secondo la sentenza di primo grado dovrebbe lasciare i banchi dell’Assise per fare posto al quarto non eletto della lista, Gaetano Di Falco. Ed è stato proprio lo zio del prossimo consigliere comunale a presentare ricorso in tribunale per chiedere l’incompatibilità di Palumbo per presunte irregolarità riguardante un abuso edilizio. La sentenza del tribunale ordinario ha dato ragione a Di Falco. Palumbo non si è dto per vinto e ha fatto ricorso in Appello contro la sentenza: “L’abuso edilizio è un reato di cui non mi sono macchiato, pertanto è improprio utilizzare questi termini in riferimento alla mia vicenda personale – sottolinea Palumbo – . L’incompatibilità nasce dall’aver voluto ostinatamente sostenere il mio sacrosanto diritto a ricorrere contro una determina del dirigente del settore Assetto al Territorio, il quale. dopo aver concesso un condono in sanatoria, ha in autotutela revocato lo stesso atto da lui emesso”.
Incompatibilità del consigliere Palumbo: decisione rinviata
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