Nasce un nuovo gruppo consiliare in Assise: il ‘Centro per la Libertà’. Ai consiglieri comunali Francesco Carlea e Umberto Sequino, che facevano parte del gruppo misto, si è aggiunto anche Diego D’Alterio ed hanno formato il nuovo gruppo consiliare che si pone come movimento all’interno della maggioranza. Prossimo passo è la nomina del capogruppo. La comunicazione della costituzione del nuovo gruppo è stata comunicata agli altri consiglieri facenti parte del gruppo misto, composto ora da 10 componenti. Intanto proseguono le trattative in seno alla maggioranza per la richiesta verifica dell’operato dell’esecutivo e ridistribuzione delle deleghe. La decisione del primo cittadino di formare una giunta formata da soli tecnici esterni non è stata mai completamente digerita dai suoi stessi consiglieri che più volte hanno mostrato pubblicamente il loro disappunto, arrivando finanche ad attaccare gli stessi assessori durante le sedute d’Assise. Alle richieste in questi mesi ha cercato di porre rimedio Pianese in un secondo momento creando – affianco a quella degli assessori – la figura del consigliere-delegato, affidando ad una serie di consiglieri deleghe riguardanti specifiche materie. Secondo le prime indiscrezioni sarebbe stato chiesto un allargamento ad otto della giunta. A spingere per una nuova giunta è anche il Pdl, con il capogruppo Antonio Dell’Aquila in pole position per la poltrona di presidente del consesso civico, carica attualmente affidata al collega di partito Luigi Guarino. Ipotesi non condivisa però dagli altri esponenti della minoranza, che vogliono la riconferma di Guarino a presidente dell’Assise e l’attribuzione di sole due deleghe al Pdl. Il Raggruppamento per la Libertà, facente capo ad uno dei consiglieri più esperti come Pietro Ciccarelli, chiede una più attenta distribuzione delle deleghe ai partiti che compongono l’intera maggioranza in modo da rappresentare a 360 gradi gli elettori che hanno contribuito alla vittoria alle elezioni amministrative della coalizione di centrodestra. Pianese starebbe valutando le varie possibili soluzioni e ascoltando tutte le voci in capitolo prima prendere una decisione. Il primo cittadino vorrebbe confermare almeno due dei quattro assessori tecnici. A perdere la poltrona sarebbero l’assessore all’Urbanistica Roberto Castelluccio e il vicesindaco Antonio Panico, mentre Mario Delfino e Marcello Postiglione conserverebbero rispettivamente le deleghe alle Politiche sociali e all’Ambiente.
Nasce il nuovo gruppo “Centro per la Libertà”
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

